Paura nel centro di Roma, un autobus prende fuoco

E’ di poche ore fa la notizia di un autobus Atac che ha preso fuoco in pieno centro a Roma, in via del Tritone, creando non pochi disagi soprattutto per la circolazione. Solo una ragazza, che lavorava come commessa in uno dei tre negozi che sono stati maggiormente danneggiati dall’esplosione, è rimasta lievemente ferita.

Secondo le prime indiscrezioni la causa del rogo sarebbe del tutto accidentale, un corto circuito nell’impianto elettrico. Il conducente del mezzo ha fatto scendere immediatamente i passeggeri provando a spegnere l’incendio con l’estintore in dotazione, poco dopo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno impiegato circa mezz’ora per spegnere l’incendio. Le autorità hanno poi consigliato ai residenti della zona di chiudere le finestre per evitare che i fumi tossici possano creare ulteriori problemi, oltre quelli creati al traffico.

Tutta la zona infatti non è più percorribile, comprese le vie adiacenti a via del Tritone; non è possibile ancora circolare tra piazza Venezia e largo Chigi. Le autorità stanno cercando di far tornare la situazione in una condizione di normalità.

Sul posto sono giunti anche il ministro dell’Interno Minniti e l’assessore alla Mobilità di Roma Linda Meleo. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, per analizzare anche gli altri casi analoghi che si sono verificati nei mesi precedenti.

Torna infatti prepotentemente sulla scena il problema dei mezzi pubblici a Roma: gli autisti dell’Atac denunciano che questi avvenimenti si verificano circa una volta al mese, la causa del problema? A loro avviso è solo una e sono certi di questo; gli autobus sono vecchi, non ci sono i fondi per sostituirli o ripararli e queste sono le conseguenze.

Moltissima la paura per chi si trovava nella zona in quel momento. Alcuni testimoni raccontato di aver udito varie esplosioni e data la grande ansia per gli attentati subito si è pensato che fosse quella la causa. Fortunatamente non ci sono stati danni gravi, solo la facciata del palazzo adiacente l’esplosione è annerita ed alcuni negozi danneggiati.

Chiara Dell’ Erba