Nobel per la letteratura, quest’anno non verrà assegnato

C’è stato solo un anno in cui il premio non è stato assegnato: il 1936 quando non fu individuato alcun vincitore, a parte i sei anni durante le guerre mondiali. Una situazione che vede ripresentarsi nel 2018, ma per diverse motivazioni. Infatti, il premio Nobel non verrà attribuito a causa di una serie di accuse di molestie sessuali e del relativo scandalo che ha investito l’Accademia che assegna il premio. La decisione è stata presa ieri, durante una riunione dei membri dell’organizzazione, ed è stata resa nota oggi, venerdì 4 maggio.  Tuttavia, la consegna del premio Nobel, non sarà annullata, ma posticipata: nel 2019, infatti, verrà assegnato anche quello del 2018. Tale premio, secondo l’Accademia, spetta all’autore che nel campo della letteratura mondiale si è maggiormente distinto per le sue opere.

La BBC riferisce che, la scelta presa dai membri , è dovuta dalla mancanza di fiducia che in questo periodo sta investendo l’istituzione. Ma alcuni, non d’accordo, avevano sostenuto che l’assegnazione del Nobel non avrebbe dovuto subire conseguenze, e che la tradizione doveva continuare ad essere protetta. Altri esponenti ancora, hanno affermato e concluso che l’Accademia non sarebbe stata in grado di presentare il premio.

Dei 18 membri dell’Accademia sei si sono ‘dimessi’ nelle ultime settimane. E queste dimissioni, che non sono propriamente tali perché la carica di membro dell’Accademia svedese è a vita, sono un problema, per via del complicato regolamento dell’ente. Questo, prevede infatti che i nuovi membri possano essere eletti solo in caso di morte di uno dei membri esistenti con un quorum di 12 votanti, valido anche per altre decisioni che possono essere prese dall’Accademia. Attualmente sono rimasti 11 membri perché uno è inattivo, e cioè non partecipa alle attività.

Il caso era iniziato lo scorso novembre, quando un quotidiano locale svedese aveva raccontato le accuse di aggressione e molestie sessuali avanzate da 18 donne contro Jean-Claude Arnault, fotografo e persona molto nota nel mondo culturale svedese, marito della poetessa Katarina Frostenson, che dal 1992 è un membro dell’Accademia. E, a dicembre, la polizia aveva cominciato a indagare su tali accuse. L’indagine interna commissionata dall’Accademia, invece, si era conclusa con una serie raccomandazioni che non avevano avuto seguito. La vicenda, ha indubbiamente portato Katarina Frostenson ad allontanarsi dal coniuge.

Infine, ieri, molti giornali hanno riportato la notizia che lo scandalo si era esteso fino a coinvolgere la principessa ereditaria Victoria di Svezia che sarebbe stata molestata da Jean-Claude Arnault durante un evento dell’Accademia nel 2006. L’addetta stampa della corte reale svedese aveva dichiarato di non poter commentare l’episodio, ma era stato comunque pubblicato un comunicato stampa in cui si dichiarava il sostegno della corte al movimento #MeToo.