Roma, non bastano quattro gol: il Liverpool è in finale

Niente Kiev per la Roma, nonostante il 4-2 la squadra giallorossa è costretta a fermarsi alle semifinali di Champions League.

Una delusione immensa, quella che la Roma e i romanisti affrontano da ieri sera, un’impresa che nonostante il risultato di una settimana fa non sembrava impossibile; non sono bastati quattro gol a portare i giallorossi a Kiev, è stata infatti decisiva la partita d’andata dove il Liverpool ha dominato in lungo e in largo.

La Roma recrimina però ben due rigori, uno su Dzeko dove è stato fischiato un fuorigioco sospetto ed uno nettissimo a metà secondo tempo, dove su un tiro di El Shaarawy il terzino dei Reds Alexander-Arnold ha deviato con la mano in angolo, un episodio chiave perchè oltre all’occasione dagli undici metri avrebbe portato il rosso al giocatore del Liverpool. Da segnalare infine il rigore generoso concesso nel finale alla Roma, dove Klavan prende il pallone con il braccio che è però attaccato al corpo.

Eppure la squadra di Di Francesco ha interpretato bene il match, nonostante errori grossolani che come all’andata hanno portato al gol gli inglesi, i quali sanno essere micidiali nelle ripartenze. Salah questa volta non è riuscito ad essere incisivo come settimana scorsa, così come Patrick Schick, che mai è riuscito a trovare il guizzo giusto.

La dirigenza romanista può consolarsi con le entrare date da questa Champions League, grazie ad un percorso straordinario nella competizione e alla possibile qualificazione alla stessa per il prossimo anno, il club potrebbe non dover ricorrere alle solite cessioni illustri viste negli scorsi anni a causa del Settlement Agreement, che prevede di chiudere il bilancio in questa stagione senza perdite.

A cura di Alessandro Cianfoni