É il Liverpool la seconda finalista di Champions League

Doveva essere la serata del miracolo per la Roma per ricercare una seconda rimonta dopo quella con il Barcellona, e sopratutto doveva essere la serata di rivincita della finale di Coppa dei Campioni del 1984 persa all’Olimpico dai giallorossi, ma cosi non é stato. Sarà il Liverpool la seconda finalista di Champions League che si giocherà a Kiev il prossimo 26 maggio. Nella partita di ritorno, alla Roma di Eusebio Di Francesco non basta la vittoria 4-2, non riuscendo a ribaltare il 5-2 della partita di andata giocata ad Anfield. Di Francesco sceglie di confermare l’assetto tattico e gran parte degli uomini che hanno battuto il Chievo in campionato. In porta c’é Alisson, mentre in difesa torna Florenzi nella linea a 4. Con lui Manolas, Fazio e Kolarov, panchina per Juan Jesus dopo la serata negativa dell’andata ad Anfield e il rosso rimediato in campionato. A centrocampo, out Strootman per infortunio, Nainggolan e De Rossi a sostegno di Pellegrini, mentre Schick e El Shaarawy vengono schierati esterni offensivi al fianco di Dzeko. 

Dall’altra parte Klopp conferma 10/11 della formazione di Anfield: unico cambio Wijinaldum al posto dell’infortunato Chamberlain. In porta Karius, difesa composta da Alexander-Arnold, Lovren, van Dijk e Robertson. A centrocampo Henderson e Milner, e in attacco il tridente delle meraviglie Salah, Firmino e Mane’. Out per gli inglesi anche Emre Can.

Apre le marcature al 9’ del primo tempo Mané, il quale sfrutta un errore di Nainggolan. La Roma riesce a pareggiare al 15’ grazie ad una rocambolesca autorete di Milner. Al 25’ i Reds tornano in vantaggio con Winaldum che sfrutta un errore di Dzeko. Nella ripresa i giallorossi arrivano al pari con Dzeko e nel finale la doppietta inutile di Nainggolan su un rigore concesso generosamente. La squadra giallorossa vince ma a Kiev andranno Salah e compagni. 

“ É una finale che dedichiamo a Sean Cox, la sua guarigione é una cosa importante, piu’ di una partita di calcio. Il Real Madrid in finale? Non importa chi ci sia dall’altra parte. Siamo felici di essere in finale”. Queste le parole di Jurgen Klopp, che dedica il passaggio del turno al tifoso irlandese del Liverpool in coma farmacologico dopo l’aggressione da parte di due tifosi romanisti nel pre partita ad Anfield.  

A cura di Elisa Di Giorgio