Alfie Evans, respinto l’ultimo ricorso, nessun trasferimento in Italia

Sembra ormai chiusa la vicenda del bambino britannico affetto da una grave malattia neurodegenerativa. «C’è un consenso generale che Alfie ormai stia morendo»ha affermato il giudice.

 

 

Il piccolo resta nell’ Alder  Hey Hospital di Liverpool. Respinta sia l’argomentazione dell’avvocato del padre Tom Evans che contestava su un precedente giudizio errato, sia quella del legale della mamma Kate che, invece, puntava sulla sopravvivenza inaspettata del bambino e sulla cittadinanza italiana concessa ad Alfie.

I genitori di Alfie Evans incontreranno oggi i medici responsabili dopo l’ultimo ‘no’ di ieri della Corte d’Appello di Londra a un trasferimento in Italia. Lo ha annunciato il papà fuori dall’ospedale aggiungendo: ” Il bambino continua a respirare, nel terzo giorno di distacco dalla ventilazione assistita permanente, anche se stamattina è un po’ più debole, non si è svegliato”. Thomas Evans, che ha minacciato anche tre medici dell’Alder Hey Hosipital di Liverpool per cospirazione finalizzata all’omicidio ha detto che dopo il distacco delle macchine, “niente sonno per tre giorni, solo torture e privazioni. Il nostro bambino continua a lottare senza sofferenza o segni di dolore”. E’ stato tenuto senza nutrizione per 23 ore. Come questo può essere umano? Dove è la sua dignità?”.

Il giudice d’appello dell’Alta Corte britannica Anthony Hayden, aveva firmato nei giorni scorsi il verdetto di via libera a staccare la spina al piccolo Alfie Evans.

L’avvocato Paul Diamond, che difende gli interessi della coppia, aveva dichiarato  che un aereo ambulanza era pronto, in attesa di portare in Italia il piccolo. L’Ospedale Bambin Gesù di Roma e il Gaslini di Genova si erano resi disponibili ad accogliere il bimbo. Tuttavia le argomentazioni non hanno convinto i giudici ed è toccato a uno di loro, Andrew McFarlane sottolineare, da un lato, la “tenacia” del padre di Alfie e, dall’altro, annunciare la decisione che atterra le fiduciose speranze dei genitori.