In via de’ Lucchesi, di fronte alla sede dell’Agenzia Ansa, nella strada appena sotto il Quirinale, è apparso e subito prontamente rimosso, un nuovo murales raffigurante Luigi Di Maio, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi in abiti d’epoca, intenti a giocare a carte. Il titolo del “quadro”, con tanto di cornice dorata (ma rigorosamente in polistirolo),  “I bari”.  Firmato  da Sirante è ispirato al celebre dipinto “I Bari” di Michelangelo Merisi, più noto come Carvaggio. Esso rappresenterebbe la metafora del gioco della politica e come chiarisce il cartellino appeso accanto al quadro (simile a quelli che si trovano al museo): «Sirante prende spunto da una celebre opera del suo maestro. Il quadro rappresenta una truffa. Un anziano “ingenuo” sta giocando a carte con un suo oppositore il quale in complotto con un suo avversario trucca il gioco della politica. Questa scena, così teatrale, descrittiva e realistica contiene un monito morale, una condanna del malcostume, in particolare delle strategie dei politici». La comicità ,mista a una buona dose di “ provocazione” è evidente, anche  considerando il delicato momento politico italiano e  tenendo conto  che siamo nel secondo giro di consultazioni in vista della formazione del nuovo governo. Confrontando il murales con l’opera originale, un olio del 1595 dove è in corso una truffa ai danni di uno dei protagonisti si raffigurano: i due bari con gli abiti variopinti, protesi verso la vittima ,  d’accordo per battere con l’imbroglio il ragazzo vestito di nero, che nel quadro originale si trova alla sinistra della scena e  nel murales viene  impersonato da Silvio Berlusconi. L’imbroglione che spia le carte è al centro della scena e  nel murales è Salvini. L’intento dello street artist potrebbe essere altresì recepito leggendo la didascalia accanto al quadro originale esposto in un museo texano:” evocare un mondo sotterraneo di astute carte di credito, soldati di ventura, sciocchi, sensuali donne zingare, borseggiatori e teppisti”. I carabinieri del Comando piazza Venezia, hanno inviato un’ informativa in procura sulla nuova opera di street art, anche in considerazione del fatto che opere di questo genere non sono nuove, poco tempo fa infatti  era apparso su un altro muro della Capitale (in via del Collegio di Capranica), un altro murales, raffigurante un bacio fra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, firmata dall’artista di strada palermitano Tvboy, anche in quel caso  prontamente rimosso «É un bacio immaginario o possibile? » «É un bacio di benvenuto o di addio?» scrisse come didascalia Tvboy. Sempre Tvboy, fece sempre in centro a Roma, un altro murales raffigurante Giorgia Meloni con in braccio una bambina di colore «folgorata sulla via di Damasco». Tvboy infine, ha risposto prontamente, anche all’autore del murales  “i bari”, scrivendo sui social congratulandosi con il collega: “La buona arte genera sempre altra arte. Bravo Sirante, ottimo lavoro. La street art non può essere fermata, rimuovi un’opera e ne appare un’altra”.

 Murales raffigurante Di Maio e Salvini.

A CURA DI ELISA CHIARELLA.