Semifinali di Champions, dopo l’impresa la Roma trova il Liverpool

Dopo una qualificazione inaspettata, la Roma trova in semifinale di Champions League una storica nemica europea: il Liverpool di Klopp. I sorteggi, svolti oggi alle ore 13.00, hanno infatti decretato i prossimi incontri. E’ Bayern Monaco-Real Madrid la seconda tappa per la ricca Coppa dei Campioni. Le sfide, in programma il 24-25 aprile e l’1-2 maggio, stabiliranno i finalisti di questa Champions League 2018. Un traguardo di per sé importante, quello raggiunto dalla squadra di Di Francesco con tenacia, nonostante le difficili condizioni del ritorno contro il Barcellona. Eppure la sorte, all’apparenza favorevole, non sarebbe stata molto gradita dai giallorossi. A spiegarne il perchè è la storia, artefice di un antagonismo costellato di sfortuna per i romanisti. Era la notte del 1984 quando, ad un passo dalla vittoria, la Roma condotta da Eriksson perdeva ai rigori contro il Liverpool di Fagan. Una delusione da vendicare, come dichiara il dirigente Monchi: “Sembra un’opportunità perfetta per cancellare quella finale del 1984 e trovare la felicità che quell’anno non si è portata a Roma. Sarà difficile, i Reds sono una squadra fortissima che ha eliminato il Manchester City. Dobbiamo pensare a noi e fare quello che abbiamo fatto bene col Barcellona e continuare su questa strada”. Il risentimento sarebbe in effetti una motivazione in più, ma il match non è certo da sottovalutare e Di Francesco ne è consapevole: “Stiamo raccogliendo i frutti per tutto il duro lavoro che abbiamo svolto. Sono l’allenatore, quindi prendo le lodi proprio nello stesso modo in cui prendo le critiche, ma voglio guardare avanti. Perché non dovremmo credere che possiamo raggiungere la finale? Questo deve essere il nostro obiettivo. Sono sicuro – ha aggiunto il tecnico – che nei cuori di tutti i romanisti c’era questa partita. Sincronizziamo ancora i nostri battiti con i loro e affrontiamo la semifinale con la grinta e l’orgoglio che ci hanno portato fin qui”.
I Reds, acerrimi nemici dei tifosi giallorossi, hanno già eliminato un’ottima squadra con il Manchester City, smentendo chi qualche mese fa credeva nel declino della squadra. Sfoggiano peraltro un ex della Roma, in passato ben voluto dai tifosi e ceduto lo scorso anno al Liverpool per 42 milioni di euro: Mohamed Salah. Reputato una delle maggiori minacce in Europa, lo stesso Salah ha realizzato 39 gol e 13 assist in 44 partite. Ricorda i momenti trascorsi a Roma con grande piacere e dichiara: “I miei ex compagni speravano di non pescarci. Amo i tifosi della Roma, sarà bello tornare”.
Si sfidano dall’altra parte due semifinaliste mastodontiche. Real e Bayern, tra le più temute in Champions ormai da anni, saranno protagoniste di una pagina di storia importante. Incerti i pronostici, che sembrerebbero favorire la spagnola, qualificatasi contro la Juventus al 93′ minuto lo scorso martedì. Nonostante ciò i cecchini bavaresi di Heynckes hanno dimostrato di sapersi adattare alle circostanze di gioco con moduli camaleontici, buona tattica e attacco imprevedibile. Non a caso dietro i sipari del Bernabeu e dell’allianz Arena si scontreranno i campioni che hanno segnato la storia del calcio europeo: Cristiano Ronaldo e Robert Lewandowski dirigeranno l’orchestra dell’inedita semifinale di questa Champions 2018