Forlì, tenta il suicidio dopo aver sparato alla figlia

Nella prima mattinata di oggi, 12 aprile 2018, un uomo pensionato di 73 anni ha ucciso sua figlia con un colpo di pistola, ha poi rivolto l’arma verso di se sparandosi al capo: il disperato gesto di un padre anziano e in gravi condizioni economiche.

 Non c’è stato nulla da fare per la donna di 45 anni, cerebrolesa dalla nascita per complicanze durante il parto, che è morta sul colpo. Diversa invece la situazione per il pensionato che è sopravvissuto ed è stato trasportato in eliambulanza presso il pronto soccorso Bufalini di Cesena. Le condizioni dell’uomo sono tragiche e, al momento, sconosciute.

Secondo una prima ricostruzione, intorno alle 8.30 del mattino il pensionato e sua figlia erano fuori la loro casa a Meldola (piccolo paese in provincia di Forlì sul primo Appennino Forlivese) e come ogni mattina, aspettavano il mezzo che accompagna la donna nel centro assistenziale Davide Drudi che, da ormai molto tempo, la seguiva. Durante l’attesa i due, sotto richiesta del padre, si recano nel garage della loro abitazione, dove estrae la pistola, regolarmente registrata.

Lì, il tragico evento: un solo colpo di pistola verso la quarantacinquenne e uno diretto verso il capo di chi impugnava l’arma. Quest’ultimo non è bastato a chiudere il drammatico piano dell’uomo.

Le cause di tale gesto non sono ancora chiare ma l’ipotesi più plausibile resta legata a fattori economici. Sembra infatti che l’anziano non riuscisse più a sostenere gli elevati costi delle cure di cui la figlia aveva bisogno.