Governo, Salvini pronto ad andare da solo

Il governo fatica a prendere forma e il segretario della Lega ribadisce nuovamente la sua posizione. Salvini ha risposto ai cronisti durante la presentazione del candidato sindaco di Terni Leonardo Latini: “La strada è semplice: noi vogliamo dialogare con tutti, eccezion fatta del Pd. Se gli altri non ci stanno le vie sono due: o andiamo al voto dove penso potremo vincere da soli superando chi pone veti e fa capricci, oppure, come extrema ratio, andiamo da soli, ci facciamo carico noi della situazione”.

Riguardo la possibilità di accordi per il governo con il M5s ha poi commentato: “Io continuo a volere il dialogo e a sperare che tutti vogliano governare questo Paese: ma se vuoi costruire qualcosa di concreto non puoi metterti sul piedistallo e dire , come faceva Alberto Sordi, ‘io sono io e voi siete… poca roba’. Tra noi e il Movimento 5 stelle ci sono molte idee in comune ma anche delle differenze: noi governiamo molto bene da tanti anni regioni molto importanti, invece loro, a Roma e Livorno, non stanno facendo una buona prova”. E conclude: “Io mi metto a disposizione del Paese e della squadra, spero che anche gli altri interlocutori, ovviamente non il Pd, ma i 5 stelle dimostrino che hanno voglia di governare realmente, perché se invece andranno a dire ‘no no’, a porre veti e fare capricci vuol dire che non hanno voglia di governare questo paese”.

Parlando invece delle prossime consultazioni, ha affermato: “Noi andremo dal presidente Mattarella a dire una cosa chiara: il centrodestra è la forza che ha preso più voti dagli italiani. Si parte da questo, da una candidatura premier di centrodestra. Noi siamo disposti a ragionare con tutti, fatta eccezione per la sinistra che ha distrutto l’Italia. Speriamo che anche gli altri abbiano voglia di governare, di costruire, di dialogare. Io sarei onorato di iniziare domani mattina a fare il presidente del Consiglio di questo Paese perché ho le idee, la squadra, la forza e la libertà per cambiare le cose”.

Flavio Sabbatini