Terremoto di magnitudo 4.6 con epicentro a Muccia

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata alle 5:11 di questa mattina con epicentro a 2 km da Muccia, nel Maceratese. La scossa è stata avvertita nelle Marche e in Umbria. La Protezione civile è in contatto con i sindaci delle zone terremotate che al momento non hanno segnalato danni.

In due ore si sono registrate oltre 20 scosse con magnitudo superiore a 2  nella zona colpita dal sisma di questa mattina all’alba. Secondo l’elenco dell’Ingv, sono state due le scosse con magnitudo 3.5, mentre le altre sono comprese da 2 a 2.6. Ma lo sciame sismico ha visto anche una trentina di scosse di minore intensità, tra lo 0,9 e l’1,9.

Crollato piccolo campanile chiesa Muccia. Come riferisce il sindaco Mario Baroni la scossa di terremoto di magnitudo 4.7 avvenuta alle 5:11 ‘ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del ‘600 Santa Maria di Varano’.  Ora sono in corso accertamenti, spiega il primo cittadino, per verificare se vi siano ulteriori danni sulle poche case rimaste agibili in paese: su 920 abitanti, 550 sono sistemati nelle Sae, 120-130 persone stanno in case agibili e il resto è in sistemazione autonoma o da parenti.

Secondo il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni, il terremoto di magnitudo 4,6 avvenuto questa mattina a Muccia (Macerata) è stato 500 volte inferiore a quello di magnitudo 6,5 del 30 ottobre 2016. Quel forte terremoto, avvenuto vicino a Norcia, rientrava nella sequenza che si era attivata pochi mesi prima, il 24 agosto, e complessivamente nell’ambito della stessa sequenza sono state registrate 64 scosse simili a quella avvenuta oggi, ossia di magnitudo compresa fra 4 e 5. In tutti i casi a scatenarle è il meccanismo di tipo estensionale caratteristico dei terremoti dell’Appennino, nel quale la crosta terrestre subisce una sorta di ‘stiramento’ con un conseguente allargamento dell’Italia Centrale.

 

Trenitalia ha deciso di sospendere a scopo precauzionale la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata.

In seguito al forte sisma del Centro Italia del 2016, nella zona di Muccia la terra era tornata a tremare con frequenza e intensità già da qualche giorno. In particolar modo, il 4 aprile se ne erano registrate una di magnitudo 4 alle 4:19 e una di magnitudo 3.6 alle 20:41.L’epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.7 è stato a 53 km da Perugia, 65 da Terni e 85 dall’Aquila. Già si sono registrate 4 lievi repliche di magnitudo 2 o 2.1.

il sindaco di Muccia parla di “grande paura e insicurezza tra le persone”. “Stiamo controllando sia le casette che le case rimaste agibili. E’ uno stillicidio continuo, che ci sta snervando e che non si ferma: le scosse si ripetono da svariati giorni, anche con un’escalation nell’intensità”.