MotoGP, Argentina: tensione Marquez- Rossi

 

 

Nel Gran Premio d’Argentina della MotoGP, corso domenica sera nel circuito di Termas de Rio Hondo,che ha visto imporsi l’inglese Crutchlow della Honda, il quale trionfa davanti a Zarco (Yamaha Tech3) e Rins (Suzuki), a quattro giri dal termine della gara, il pilota spagnolo della Honda Marc Marquez sperona la Yamaha di Valentino Rossi dopo averlo urtato sul fianco sinistro in un sorpasso, il quale finisce a terra e inveisce platealmente a braccia alzate contro lo spagnolo.Rossi era sesto, ma dopo la caduta si è rialzato ed è riuscito a ripartire, ma ha concluso la gara al diciannovesimo posto. Marquez invece è arrivato quinto ma è stato poi retrocesso in diciottesima posizione dai giudici di gara.

 

Al termine della corsa Marc Marquez si è presentata col padre e il manager Emilio Alzamora nel box della Yamaha per porgere le scuse a Valentino Rossi, ma è stato respinto dal clan dell’italiano, in particolare da Alessio Salucci che gli ha intimato “Non venire qui!”. Così Marquez ha girato le spalle e se n’è andato tra i fischi del pubblico argentino. Durante il Gran Premio, Marquez aveva ricevuto già due penalità: per aver fatto spegnere il motore della sua Honda prima della partenza, cosa che lo aveva costretto a percorrere in contromano la griglia per riaccenderla e riposizionarsi, e poi per un altro sorpasso irregolare mentre cercava di rimontare posizioni.

 

Alla fine del Gp Valentino Rossi è durissimo sul rivale di sempre. “Il problema è che è pericoloso, io ho paura di stare in pista con Marquez e non mi sento tutelato dalla direzione di gara, lui ti viene apposta addosso”. Marquez ha risposto dicendo di non aver mai voluto far cadere nessuno e di aver urtato Rossi solamente per la pista bagnata che consentiva traiettorie limitate sulla pista. Riguardo alle dichiarazioni di Rossi ha poi detto: “Quello che pensa Valentino mi preoccupa zero. Tutti ricordano come era lui a 25 anni. Mi sono recato nel box Yamaha per porgergli le mie scuse, ma non le ha accettate. Sono io che accetto la sua decisione”.

 

I difficili rapporti tra Rossi e Marquez risalgono al 2015 nell’ormai famoso Gran Premio della Malesia, quando un calcio di Rossi fece perdere l’equilibrio a Marquez e lo accusò di aver interferito in modo scorretto nel suo andamento di gara per far vincere il titolo al connazionale Jorge Lorenzo. Quell’episodio compromise la stagione di Rossi, che poi dovette partire in ultima posizione nell’ultimo e decisivo Gran Premio di Valencia.

 

 

A cura di Elisa Di Giorgio