Alle donne, ai ribelli, a chi guarda al futuro

Sullo sfondo di una Milano odierna o passata, testi antichi o che guardano al futuro: il successo riscosso da “Tempo di Libri”.

Si conclude, il 12 marzo 2018, la seconda edizione della Fiera dell’Editoria Italiana di “Tempo di Libri”, che da’ spazio alla cultura, alle donne, ai ribelli ma anche a ciò che ha portato al mondo digitale in cui siamo immersi e, ovviamente, alla vecchia e cara carta stampata. La manifestazione, aperta l’8 marzo alla Fiera di Milano City, viene chiusa nel migliore dei modi – come riporta il direttore dell’associazione Editori-AIE Ricardo Franco Levi – con un’importante affluenza in tutti i padiglioni e anche un aumento della vendita stessa di libri, del 25% in più rispetto alla prima edizione del 2017. Dato importante da tenere a mente, soprattutto se si pensa a come i ragazzi e i bambini delle volte siano scoraggiati dinanzi alla lettura, è l’affluenza delle scuole: si tratta infatti di circa 16mila studenti che, nei cinque giorni di manifestazione, hanno visitato e assistito a conferenze e interviste organizzate.

La manifestazione ha proposto, a portata di tutti, temi importanti per i nostri tempi. L’8 marzo infatti, giorno di apertura, è stato dedicato, dentro e fuori, alle donne e la scelta di far tagliare il nastro ad una bambina non è stato per nulla casuale. I giorni seguenti sono invece stati dedicati ad altri importanti temi: a cinquant’anni dai moti  studenteschi del ’68, la fiera riporta il tema ‘ribellione’ in riferimento alle piccole e grandi rivoluzioni; topic importante è stato, inoltre, il rapporto libro- immagine e come la fotografia, o il cinema, sia in grado di illustrare e definire le parole.

Dedicato un largo spazio anche a ‘tempi di libri a tavola’ per esaltare la scrittura enogastronomica, soprattutto locale, e ‘bar sport’ progetto nato dalla relazione tra sport e narrazione con spazi espositivi, eventi e presentazioni – presente tra i tanti ospiti la campionessa Bebe Vio.

Le case editrici che hanno collaborato alla creazione dell’evento e di coloro che ne hanno fatto parte, tra cui la Nave di Teseo, Marsilio, Feltrinelli, si ritengono molto soddisfatti ma c’è tanto ancora da lavorare per far sì che questo tipo di manifestazioni prenda piede in tutta Italia e sia, continuamente, all’ordine del giorno.   

 

  • in copertina: Ekaterina Panikanova, “Errata Corrige”