La Fiorentina vince per il suo capitano : Tifosi in lacrime danno l’addio a Davide Astori

 

Una settimana dopo la disgrazia, la Fiorentina torna in campo per giocare contro il Benevento, in uno stadio, L’Artemio Franchi di Firenze che è tutt’altro preso dalle vicende dell’incontro ma interessato soprattutto a omaggiare e ricordare il suo capitano scomparso nella notte tra il 3 e 4 marzo.
Le lacrime in un minuto di silenzio surreale , tutto si ferma, anche il mondo sembra non girare più come prima , come se in  quell’istante nessuno fosse presente nello stadio, ma fosse andato da qualche altra parte, almeno con la mente : i ricordi di chi condivideva con Davide gli  allenamenti , le corse, la quotidianità . Le immagini nella testa dei tifosi e della gente che lo aveva apprezzato come giocatore e come uomo non lasciavano spazio ad altro se non alla  commozione e al pianto.
Per ringraziare  ancora il capitano, stop al 13′ (il numero della maglia di Davide ) , momento in cui la curva Fiesole offre una coreografia stupenda con migliaia di bandierine : “Davide 13”. Inoltre è stato esposto dai supporter viola anche una scritta in curva “Capitano per sempre”.
I giocatori della Fiorentina  hanno srotolato al momento dell’ingresso in campo uno striscione :”Ciao Davide”. L’atmosfera regala immagini toccanti e molto forti, tutto sembra tranne di assistere ad una partita del massimo campionato di serie A , è come invece se stessimo ad osservare  una manifestazione in nome di un caro amico che non c’è più. E’ proprio così , oggi è il giorno dell’addio sul campo , quel campo che a Davide ha regalato gioie e lo aveva reso protagonista. Il risultato è vero in giornate come queste passa in secondo piano, ma i toscani   vogliono comunque vincere  per dedicare i tre punti al loro compagno scomparso.
La rete che determina il match  è segnata da Victor Hugo, che salta più in alto di tutti e va a prendere in cielo il pallone ,che dalla bandierina è stato  calciato alla perfezione dal solito ricky Saponara(grande amico di Astori, che nei giorni passati ha pubblicato sui social una lettera al suo capitano , che ha commosso tutti).
Victor indossa la casacca numero 31 ed è  colui che ha preso il posto di Astori al centro della difesa, qualcuno potrebbe dire una pura coincidenza , a noi piace pensare che Astori abbia spinto il compagno a credere su quel pallone e a mandarlo  alle spalle del portiere del Benevento. Sicuri anche del fatto che da lassù Davide, al momento dell’esplosione della Fiesole e dell’esposizione della sua  maglia la  numero 13, che con fierezza tiene in mano l’autore del gol viola  , abbia festeggiato con i compagni e guardandoli  dall’alto abbia sorriso… quel sorriso che troppo presto ci ha lasciato ma che per sempre resterà nei nostri cuori.

 

 

Alessio Ferranti