Morte Astori: l’autopsia conferma la morte per cause naturali.

“Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare”.
È questo l’esito dell’autopsia eseguita sul corpo del capitano della Fiorentina Davide Astori. L’autopsia è stata eseguita dal direttore del Centro di patologia vascolare dell’Universita’ di Padova, Gaetano Thiene, e dell’anatomopatologo, professore di medicina legale all’Universita’ di Udine, Carlo Moreschi.
Il cuore del giocatore avrebbe rallentato il battito fino a fermarsi, e dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale. Per la diagnosi definitiva sono necessari ulteriori approfonditi esami istologici i quali risultati sono previsti tra due mesi.
La Procura di Udine ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari e il rientro in Toscana. Il corpo raggiungerà domani il centro federale di Coverciano, dove verrà allestita la camera ardente. I funerali verranno celebrati giovedì 8 Marzo alle ore 10 a Firenze nella basilica di Santa Croce.
Il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella ha proclamato una giornata di lutto cittadino.
Per onorare la memoria del calciatore, il Cagliare Calcio e la Fiorentina hanno deciso di ritirare congiuntamente la maglia con il numero 13.
Un gesto simbolico e molto profondo.

A cura di Elisa Di Giorgio