Il gesto di Kim, apparente disgelo olimpico

Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha invitato il presidente sudcoreano Moon Jae-in a visitare Pyongyang “al più presto”. Lo riferisce l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, citando la sorella del capo di Stato Kim Yo-Jong. Nel corso dell’incontro avuto al palazzo presidenziale di Seul, all’indomani dell’apertura delle Olimpiadi di Pyeongchang. “Creiamo le condizioni necessarie perché questo avvenga”, ha risposto Moon, riferendosi all’ipotesi della sua visita a Pyongyang per il terzo summit inter-coreano. Al Palazzo presidenziale a Seul c’era anche il presidente nordcoreano Kim Yong Nam e l’incontro è stato seguito da un pranzo.

Mi auguro di poterla vedere presto a Pyongyang. Se incontrerà il presidente e scambierà con lui opinioni su molte questioni, le relazioni tra il Nord ed il Sud potranno migliorare rapidamente e il passato sembrerà un lontano ricordo. Spero che il presidente lascerà la sua impronta nella storia e sarà ricordato dalle future generazioni per aver avuto un ruolo importante nell’aprire una nuova era per la riunificazione.

Prima di consegnare l’invito scritto a mano per il presidente sudcoreano, Kim Yo-Jong aveva espresso il suo auspicio per un miglioramento delle relazioni tra le due Coree nel registro degli ospiti del Palazzo presidenziale di Seul. “Mi aspetto – ha scritto – che Pyongyang e Seul si avvicinino nei cuori del nostro popolo coreano e che avanzi il futuro di unificazione e prosperità”. Anche il presidente nordcoreano, il 90enne Kim Yong Nam, ha lasciato un messaggio, nel quale sottolinea che la volontà del popolo coreano è di essere riunito.

Kim Yo-jong ha poi assistito alla partita che segna l’esordio olimpico della squadra delle due Coree di hockey femminile nell’impianto di Gangneum.