Anno nuovo “emergenza rifiuti” vecchia

L’immondizia tracima dai cassonetti di Roma, anno nuovo stessa emergenza rifiuti.

L’avvento del 2018 ha portato con se i nodi ancora irrisolti del Campidoglio, tra i quali l’emergenza rifiuti. Mezzi sottodimensionati che rallentano il sistema di raccolta e impianti al collasso sono le problematiche più evidenti.

Il sindaco Virginia Raggi ha riconosciuto la “criticità” della situazione attaccando come da consueto il Partito Democratico, l’amministrazione precedente e la regione.

L’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari nega invece l’evidenza affermando attraverso un post su Facebook:

“A Roma il sistema di raccolta ha tenuto, pur di fronte all’impennata di produzione dei rifiuti del periodo natalizio. Siamo intervenuti riportando le situazioni di criticità alla normalità. Le polemiche non ci interessano e soprattutto non interessano ai cittadini”

Gli stessi cittadini hanno risposto in modo contrariato al post dell’assessore, attraverso un linguaggio colorito e incisivo.

Circa due mesi fa è terminato l’accordo con l’Austria per lo smaltimento di 70 mila tonnellate di indifferenziati l’anno e la ricerca di nuove sedi è stata ostacolata da problemi politici.

Lo scorso 30 dicembre Zingaretti e Bonaccini, entrambi del PD, avevano trovato un’intesa per spedire tra Bologna e Parma parte dei rifiuti di Roma.

Il Campidoglio ha fatto dietro front, evidenziando i costi eccessivi dell’impresa. Molti pensano però che il rifiuto sia stato causato da una decisione politica dei vertici del M5S contro il PD. Alcuni membri penta stellati hanno accusato infatti il PD di fare “spot natalizi” , fingendo salvataggi non necessari.

Il segretario del PD Matteo Renzi attacca il Campidoglio attraverso i social

“Per favore, sui rifiuti non si scherza. I nostri amministratori non fanno polemiche di parte.
Siamo pronti a dare una mano alla Città di Roma. Perché per noi i cittadini vengono prima dei compagni di partito. E allora fatela finita con queste polemiche e ripulite la Capitale. Noi vi diamo una mano, se la volete. Noi ci siamo”

Il presidente della commissione Ambiente Diaco afferma che il Campidoglio sta tenendo in considerazione altre opzioni: la Toscana e l’Abruzzo

“Regioni scelte in base ai principi di prossimità ed economicità che permetterebbero risparmi alla città di Roma”

Giovedì 11 gennaio si terrà un consiglio straordinario sui rifiuti.

 

Elisa Salinetti