New York nella morsa del gelo: allarme “bomba ciclonica”

 

 

Un’ondata di freddo e neve nel sud-est e una devastante avanzata di gelo nel nord-est degli Stati Uniti. E’ questa l’ultima prova di forza meteorologica con cui si dovrà confrontare l’East Coast americana nei prossimi due giorni. Le autorità hanno già preso misure cautelative chiudendo le scuole a New York e sospendendo alcune attività pubbliche.

Questa forza meteorologica è chiamata “Bomba Ciclonica” perché si tratta di un fenomeno di repentino abbassamento della temperatura, un calo “esplosivo”, appunto, come lo hanno definito gli esperti. E’ causata dall’incontro di due masse d’aria, una calda proveniente dal Golfo del Messico e una fredda proveniente dal nord-ovest. New York sta per essere investita proprio in queste ore dalla bomba con neve e gelo attesi per i prossimi due giorni, mentre temperature polari interesseranno gli Stati più a nord da Rhode Island a Maine.

Al risveglio i newyorkesi hanno ritrovato strade e grattacieli già tutti imbiancati, mentre più a nord sono caduti nella notte diversi centimetri di neve. Per sabato sono attese temperature in picchiata, dove il termometro dovrebbe arrivare a segnare -15, con venti fino a 80 chilometri orari. Secondo quanto scrive il New York Post, l’ultima volta che a New York si sono verificate condizioni simili è stato nel 1896: all’epoca la temperatura scese a -19. Il servizio meteo nazionale ha fatto sapere che attualmente fa meno freddo ad Anchorage in Alaska.

In circa metà degli Stati Uniti, inoltre, gli esperti hanno messo in guardia dal rischio di ipotermia. A Chicago la colonnina di mercurio potrebbe arrivare a -37 gradi a causa del vento. Le autorità hanno invitato i cittadini a non mettersi al volante se non necessario e a spostarsi con i mezzi pubblici. Ma il fenomeno più singolare riguarda il sud della costa orientale. Gli abitanti della Florida, per far fronte alla grande ondata di gelo, hanno dovuto tirare fuori maglioni e cappotti pesanti oramai dimenticati negli armadi. Un po’ come se nevicasse in piena estate. Una bella sorpresa per la Florida che non vedeva cadere un fiocco di neve da ben 29 anni.

In tutto sono oltre 58 milioni gli americani interessati dal fenomeno e oltre 13 milioni sono tra i più esposti ai rischi della tempesta, ricorda La Stampa. In totale sono 27.000 i voli annullati negli Usa per il “ciclone bomba” che si estende per oltre 1.600 km con venti a 120 km/h. “