28 dicembre 1895: i fratelli Lumière inventano il cinema

Il 28 dicembre 1895 nasce il cinema: al Grand Café di Parigi veniva proiettato “L’uscita dalle officine Lumière”, primo film della storia. «Il cinematografo è un’invenzione senza futuro», sentenziano gli stessi fratelli Lumière convinti che il pubblico si sarebbe annoiato. Ma il successo è immediato, in Francia e in tutto il mondo: in un anno i Lumière creano più di 500 pellicole. E ancora oggi, grazie a loro, possiamo emozionarci guardando un film.

Nonostante la pellicola cinematografica venne inventata nel 1885 ad opera di George Eastman, la prima proiezione cinematografica in sala davanti ad un pubblico pagante risale, invece, al 28 dicembre 1895. Furono i fratelli Louis e Auguste Lumière che, nella sala del Salon Indien du Grand Cafè del Boulevard des Capucines di Parigi, proiettarono i primi dieci cortometraggi della storia del cinema. Il primo, in assoluto, fu L’uscita dalle officine Lumière, girato nel 1884. Fu il primo film ad essere visto da un pubblico pagante, per cui viene solitamente indicato come il punto di partenza della storia del cinema. Il film mostra un ampio gruppo di operai, per la maggior parte donne, al momento dell’uscita dalla fabbrica Lumière a Montplaisir, alla periferia di Lione.

         

L’edificio, situato al n° 25 di rue Saint Victor, è stato demolito nel 1970, ma il capannone rappresentato nella scena è stato risparmiato. I Lumière furono gli inventori dello spettacolo cinematografico così come lo intendiamo oggi. La parola cinematografo da quel momento, indicò non solo l’arte e la tecnica delle immagini in movimento, ma anche il luogo deputato a tali proiezioni.

Nel catalogo Lumière alla fine figurano circa 1500 film e quel compendio contiene già molti degli aspetti rivoluzionari del cinema: l’effetto speciale: La Démolition d’un mur; la gag: L’Arroseur arrosé; il film di famiglia: Le Goûter de Bébé. E ancora l’horror con L’Arrivée du train en la gare de La Ciotat; il film pubblicitario d’impresa, il famoso La Sortie des usines Lumière; la commedia: L’Amoureux dans le sac; il film d’attualità: Inondations sur les quais du Rhone.