Segregata per 7 mesi dal marito egiziano

E’ il caso di una ventiduenne pugliese, segregata insieme al figlio dal marito per 7 mesi in Egitto, a casa dei genitori di lui.

La ragazza aveva conosciuto l’attuale marito durante una vacanza a Sharm El Sheikh anni prima, andando successivamente ad abitare insieme a lui a poche centinaia di chilometri da Il Cairo.

 

La fuga organizzata da un gruppo di italiani e egiziani è avvenuta la notte fra il 7 e l’8 dicembre. La ragazza insieme al suo bambino vivevano in condizioni disagiate, senza cibo, acqua e beni di prima necessità.

Un mese fa la ragazza è riuscita a contattare un’amica a Barletta e poi le autorità italiane, dopo poche settimane  grazie all’aiuto di alcuni cittadini egiziani è fuggita riuscendo a raggiungere l’aeroporto de Il Cairo.

La ventiduenne insieme al bambino sono tornati in Italia la sera dell’8 dicembre, la giovane ha subito raccontato le numerose situazione spiacevoli vissute come violenze e maltrattamenti, senza mai poter denunciare.

Solo ora che si trova in Italia ed è al sicuro ha deciso di prendere provvedimenti contro il marito e la sua famiglia recandosi dai carabinieri.