La strage di piazza Fontana, 48 anni fa

Il giorno 12 dicembre, alle ore 16.30  un potente ordigno esplose nel salone centrale della Banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana a Milano.

Oggi, 12 dicembre 2017 è partito da Piazza Scala il corteo per l’anniversario di questa triste strage, presenti erano presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè, il capogruppo Pd in consiglio comunale Filippo Barberis, il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime Carlo Arnoldi, diversi sindaci dell’hinterland e il sindaco di Milano Beppe Sala il quale ha esordito con queste parole: “Sembra che non ci siano i colpevoli della strage di piazza Fontana ma ci sono e sono i fascisti, una coda che oggi si ripropone. Noi dobbiamo rispondere con l’antifascismo militante, perché stiamo dalla parte del giusto”.

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è espresso rimembrando questo tragico avvenimento: “Nel giorno della ricorrenza desidero esprimere solidarietà e vicinanza ai parenti delle vittime, ai loro discendenti, agli amici e ai tanti che negli anni ne hanno onorato la memoria con l’impegno civile, con la tenace ricerca della verità, con la testimonianza offerta ai più giovani. “Il tempo trascorso non può ridimensionare la profondità delle ferite e la portata dell’attacco rivolto alle istituzioni” afferma il capo dello Stato. L’attentato di piazza Fontana segnò l’inizio di una terribile catena di sangue e di terrore, condizionando la stessa vita democratica e costringendo il Paese a piangere per altre, assai numerose, vite spezzate”.

A cura di Sara Renzi.