Adieu Monsieur Hallyday. Adieu ad una rockstar

 

Portò il rock&roll in Francia e se ne va lasciando un archivio di circa mille canzoni.

Nella notte di mercoledì si è spento Jean-Philippe Smet, in arte Johnny Hallyday, cui da circa un anno era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. A renderlo noto, intorno alle tre del mattino, è stata sua moglie, Laeticia Hallyday, con cui aveva adottato due figli – Jade e Joy . Queste le parole del comunicato diffuso ai media:

“Johnny Hallyday è andato via. Scrivo queste parola senza potervi credere. E tuttavia è proprio così. Il mio uomo non c’è più, ci ha lasciati questa notte così come ha vissuto lungo tutto il corso della sua vita, con coraggio e dignità”.

 

Tweet della moglie Laeticia

 

Johnny Hallyday era stato ricoverato nella notte tra domenica e lunedì scorsi per problemi respiratori, nonostante la famiglia avesse tentato di smorzare i toni allarmistici che si erano diffusi in quelle ore. Nei mesi passati aveva anche annunciato di lavorare ad un nuovo album in studio e ad una nuova tournee estiva in Europa per il 2018.

La sua ultima apparizione sul palco risale alla scora estate, quando si esibì con le Vieilles Canailles ed ai suoi amici di sempre Jacques Dutronc e Eddy Mitchell, dopo aver annunciato il suo cancro nel marzo scorso.

Lascia centinaia di brani e moltissimi fan, ma è sempre stato un uomo forte che ha combattuto il cancro, come dimostrano i molti messaggi social “Fuck the cancer”. E’ e resterà un’icona della musica francese – e non solo – tanto che nel 1998, allo Stade de France, in tre serate ha venduto più di 200 mila biglietti; replicherà poi nel 2009 e nel 2012. Nella sua carriera, lunga 55 anni, ha venduto più di 100 milioni di dischi.

 

Johnny Hallyday e sua moglie Laeticia

 

Era nato nel 1943 nella sua Parigi e ha iniziato la sua carriera nei primi anni ’60, portando per primo il rock in Francia, adattando inizialmente in lingua le canzoni americane, ma in Italia il suo maggior successo è stato “Que je t’aime” (Quanto ti amo), oltre ad aver tradotto in francese molte canzoni di Celentano, tra cui la celeberrima “24000 baci”.

Nel 1965 sposò la cantante Sylvie Vartan – all’epoca molto famosa anche in Italia – da cui ebbe il figlio David, anche lui cantante, ma divorziarono nel 1980. La ex moglie Sylvie stamattina ha dichiarato “Come tutta la Francia, ho il cuore spezzato. Ho perso l’amore della mia gioventù e nulla potrà mai sostituirlo”.

Anche il Presidente Macron ha affidato ad un comunicato dell’Eliseo le sue parole, dichiarando che “Abbiamo tutti, in noi, qualcosa di Johnny”. Il Presidente, in piana notte, è stato tra i primi ad avere una reazione alla morte dell’icona francese, e continua aggiungendo che “Di Johnny Hallyday non dimenticheremo né il nome, né la faccia, né la voce, né soprattutto le interpretazioni, che, con quel lirismo secco e sensibile, appartengono oggi in pieno alla storia della canzone francese. Ha fatto entrare una parte dell’America nel nostro Pantheon nazionale”.

Adieu Monsieur, adieu.

Marta Piccioni