L’Italia dice addio al Mondiale in Russia

L’atteso match di ritorno del playoff Italia -Svezia finisce 0-0 facendo sfumare così il sogno di qualificazione al Mondiale di Russia 2018.
Gli azzurri,dopo sessant’anni dall’ultima catastrofe, mancano clamorosamente l’appuntamento con la massima manifestazione calcistica mondiale, eliminati dalla modesta Svezia.
La partita comincia male,coi fischi all’inno svedese,proseguendo con gli errori dell’arbitro del match Mateu Lahoz: due evidenti falli di mano in area  di Darmian e Barzagli vengono perdonati, ma anche agli azzurri manca un penalty netto sul centrocampista Marco Parolo.
È vano l’assalto degli azzurri con la diagonale di Immobile al  minuto 40′, salvato quasi sulla linea dagli svedese. Più tardi ci prova Gabbiadini dal limite ma la palla è alta.
Nella ripresa Florenzi  illude tutti, ma il suo esterno finisce fuori.
Ventura cambia gli interpreti: dentro Belotti ed El Sharaawy per Gabbiadini e Darmian.
È proprio il romanista il più vivace con il suo tiro il quale viene stoppato con i pugni da Olsen.
A prescindere dall’analisi del match, è riduttivo addebitare l ‘estromissione degli azzurri dal Mondiale al catenaccio degli svedesi, molto spesso schierati dietro la linea del proprio centrocampo a difendere il risultato della gara di andata, oppure a quel pizzico di sfortuna che ha impedito che si realizzassero le iniziative degli azzurri.
L’insignificante pareggio rappresenta solo l’ultimo atto di una disfatta annunciata, che inabissa le sue radici sin dalla disastrosa gestione della successione alla guida tecnica della squadra dopo gli Europei, ripiegando su Giampiero Ventura, un allenatore impreparato che risulta privo di personalità ed esperienza internazionale, avendo guidato esclusivamente squadre di media classifica. .
Dopo questa terribile disfatta si attende un cambiamento all’interno della Figc con nuovi dirigenti.

 

A cura di Elisa Di Giorgio