L’arte che diverte: ENJOY

“ ENJOY” la mostra d’ arte contemporanea a cura di Danilo Eccher, dal 23 settembre 2017 al 25 febbraio 2018 a Roma, presso il Chiostro del Bramante. Si tratta di un’esposizione unica nel suo genere, dove arte e divertimento si incontrano, dando la possibilità all’osservatore di interagire con le opere d’arte in maniera giocosa. Sono esposte le opere di numerosi artisti “provocatori” dell’arte contemporanea quali: Jean Tinguely, Tony Oursler, Ernesto Neto, Gino De Dominicis, Studio 65, Martin Creed, teamLab, tutti accomunati dallo stesso intento:” portare altrove” ossia far perdere l’osservatore nei meandri dell’arte e dell’inconscio. Questa mostra è fuori dagli schemi classici e delle convenzioni espositive, dove l’originalità del percorso è alla base del progetto ideativo, non a caso il sottotitolo:” l’Arte incontra il divertimento”: locuzione quanto più efficace per indicare appunto, non solo una diversa impostazione nel percepire l’arte ma soprattutto una rilettura dei concetti di “spazio e spazialità” delle opere, che gli artisti presentano come:” site specific” (per indicare un intervento che è pensato e si inserisce in un preciso luogo); emblematica è ad esempio l’ opera di Martin Creed, che ci propone una stanza piena di palloncini colorati e rende magistralmente visibile un elemento invisibile come l’aria, facendo rapportare il pubblico all’opera in una maniera del tutto insolita ossia, facendolo interagire con l’opera stessa. Altra opera emblematica è la famosissima sedia “Mickey dei sogni” dei STUDIO 65, divenuta tappa d’obbligo per i selfie dei numerosissimi visitatori della mostra; è presente altresì, una scritta davvero significativa per l’intento dell’opera : ”siediti per ritrovare il coraggio di tornare bambino”.

 

 Martin Creed

Studio65:”Mickey dei Sogni”

Insomma Enjoy si presenta come una delle mostre più innovative e suggestive del momento, queste le parole del suo curatore:
“La dimensione del piacere, del gioco, del divertimento, dell’eccesso sono sempre state componenti centrali dell’Arte; l’Arte sprofonda nel dolore ma si nutre di piaceri ed è sempre una danza di contrasti. L’illusione è una trasparenza che deforma la realtà, un’apparenza sottile dove tutto è possibile, suggerendo ora il dubbio dell’enigma, ora il sorriso della sorpresa”. (Danilo Eccher)
DI ELISA CHIARELLA