Elezioni al X municipio di Roma Capitale, banco di prova per le politiche

Domenica 5 Novembre si sono svolte l’elezioni per il governo del X municipio di Roma Capitale. Al ballottaggio vediamo scontrarsi il CDX con Monica Picca e il M5S con Giuliana di Pillo. Una sfida tutta al femminile, dopo le consultazioni, che hanno dato un segnale chiaro alla classe politica, un elettore su Tre è andato a votare.

Questa tornata elettorale evidenzia un netto calo del M5S, la forza del CDX unito, la sconfitta di un CSX dilaniato da guerre interne e Casapound Italia alternativa ai partiti ed al M5S.

M5S: Calo di consensi da parte degli elettori del movimento di Grillo. Dopo la vittoria di Virginia Raggi, diminuisce la fiducia rispetto ad un anno fa. I pentastellati perdono 14 punti percentuale, pari a 23.000 voti. Un risultato che comunque conferma il movimento primo con il 30,21 % dei  voti, tenendosi in testa per numero di elettori, in vista delle imminenti politiche.

CDX: Il centrodestra unito, si dimostra essere vincente aggiudicandosi il ballottaggio. La coalizione potrà essere decisiva nelle politiche, dopo gli esperimenti in Liguria ed in Sicilia. I più votati FdI-AN cuore pulsante della coalizione con un 9,7%  seguito da Forza Italia con un 8,45% ed il partito di Salvini NCS che cresce fino ad arrivare al 4,2%.

CSX: Il centrosinistra lacerato dalle guerre in famiglia e dalle vicende di mafia capitale, propone Athos De Luca (PD) ed Eugenio Bellomo (Sinistra Unita). Il Partito di Matteo Renzi, perde male con un 13,7%, un risultato che preoccupa l’area di Governo. Eugenio Bellomo con la Sinistra più radicale raggiunge solo il 3,61%.

CASAPOUND ITALIA: Luca Marsella, che si definisce Fascista del Terzo millennio, conquista il 9,67% dei consensi. Questo risultato è frutto, secondo i militanti CPI, di un duro lavoro svolto negli anni. Il movimento capitanato da Simone Di Stefano lancia la sfida per le politiche, dopo una serie di vittorie nelle scorse amministrative e l’adesione del primo sindaco nel movimento della tartaruga, sono pronti ad andare in parlamento