Sogna,Credici ,Realizza

Oggi siamo qui per capire cosa spinge un giovane ad aprire un attività commerciale , ed abbiamo come ospite il signor Cenciarelli Cristian , che da poco  ha intrapreso questa strada e ci spiegherà secondo il suo punto di vista  cosa comporta aprire un’attività.

 

 Cosa spinge al giorno d’oggi un giovane ragazzo come lei , ad intraprendere la strada da commerciante aprendo una nuova attività?

 

Al giorno d’oggi intraprendere la via del commerciante è diventato un qualcosa di difficile ma allo stesso tempo più stimolante . Penso di poter rispondere a questa domanda estraendo 3 punti chiave dalla mia esperienza e sono Ambizione , Novità e Voglia di essere. Se mi permette ora le spiego meglio cosa intendo:

-Per ambizione parlo della voglia di formare , creare un gruppo di persone affiatate con lo stesso obbiettivo. Un gruppo che non rimanga tale solo nel posto di lavoro, ma vada oltre poiché solo in questo modo si può avere la certezza di seguire la rotta giusta

-Con novità intendo riproporre un qualcosa di già esistente ma con una nuova chiave di lettura , un nuovo modo di concepire questa arte, diciamo “modernizzare” ciò che abbiamo per dare nuova linfa e nuova vitalità a questa disciplina

-Ora passiamo forse al punto più importante , la voglia di essere, intesa nell’essere identificato , di crearsi un nome per quello che si fa, dare tutto quello che si ha per lasciare un segno, crearsi un’immagine che rimanga nel tempo oltre che formarsi emotivamente e psicologicamente con l’intento di raggiungere uno scopo, raggiungere quello che io definisco il proprio “sogno”

 

 

Lo stato da questo punto di vista come agisce? Agevola la possibilità di apertura? O rimane indifferente ed impassibile dinanzi al processo di ringiovanimento della società?

 

“Lo Stato apparentemente aiuta, dando accesso a crediti agevolati, non rimane indifferente o per lo meno nelle fasi iniziali è lì presente a reggere il gioco. La possibilità di aprire nuove attività viene normalmente concessa senza troppi problemi. Il bello però viene dopo, viene dalla bravura dalle competenze che il commerciante ha per andare avanti, vi siete mai chiesti come sia possibile che alcune attività siano lì da 30 40 anni ed altre dopo pochi anni chiudono ? Se una persona da il cuore,l’anima per il proprio sogno per la propria attività ci sono grosse possibilità di andare avanti nel tempo (imprevisti permettendo che non sono calcolabili) mentre se si apre giusto per… difficilmente si avranno grosse soddisfazioni in quanto non vi erano grandi motivazioni a spingere le proprie azioni”.

 

 

Ora signor Cristian parliamo un po di lei, recentemente ha aperto una attività ,ha intrapreso la strada del barbiere, cosa l’ha spinta a fare questo passo? è stato spinto da una passione? Come si sente dopo questo poco tempo in cui l’attività è nata e lavora a pieno ritmo?

 

“Cosa mi ha spinto? Sicuramente la passione per questa arte. La mia storia mi ha portato a diventare quello che sono . Tutto iniziò circa 13 anni fa , saltavo la scuola per andare ad osservare altri barbieri mentre esercitavano nel loro negozio, rimanevo per ore a guardare questi maestri esercitare le loro capacità , rimanendone ogni giorno estasiato e cercando di mettere in pratica ciò che avevo visto sui miei amici . All’inizio lo prendevo come un gioco , come un qualcosa che allietava le mie giornate , per poi divenire la mia passione. Forbici e pettine , due semplici oggetti che sono entrati a far parte della mia quotidianità e che mi accompagnano ogni giorno della mia vita. Da qui ho capito quale sarebbe stata la strada da intraprendere ed ho iniziato il mio percorso formativo che mi ha permesso di arrivare ad oggi ad essere quello che sono. Come mi sento? Beh è difficile rispondere a questa domanda, sto realizzando il mio sogno, sono qui a fare quello che ho sempre fatto, sperando di lasciare un segno ai miei clienti e di insegnare qualcosa ai giovani ragazzi che vogliono intraprendere questo mio stesso percorso . Se mi permette vorrei chiudere con una citazione di Aristotele che è il mio credo : NOI SIAMO QUELLO CHE FACCIAMO RIPETUTAMENTE. PERCIÒ’ L’ECCELLENZA NON E’ UN’AZIONE MA UN’ABITUDINE”.