Terrorismo: attacco alla stazione centrale di Bruxelles. Ucciso il terrorista e sventato il colpo

Ieri sera, intono alle 21, un’esplosione ha coinvolto la stazione centrale di Bruxelles, provocando in breve tempo il panico nella capitale belga.

Il colpevole, un uomo sui 36 anni, portava con sè una valigia che avrebbe fatto esplodere dopo l’avvicinamento di gruppo di militari insospettiti. L’esplosione non ha causato alcuna lesione all’uomo che è stato immediatamente neutralizzato dagli agenti. Il presunto terrorista, in base a quanto riportato, sembrerebbe aver gridato “Allah Akbar”.

Per fortuna il colpo non ha provato alcun ferito. La stessa sorte probabilmente non sarebbe toccata se il 36enne non fosse stato fermato. Dalla perquisizione dello zaino che il terrorista postava con sé sono infatti stati rinvenuti chiodi e bombolette di gas.

Dopo il caos della scorsa notte stamattina la stazione centrale è stata riaperta.

Intanto l’ Ocam, l’organo nazionale di coordinamento per l’analisi della minaccia terroristica, ha stabilito nella città uno stato di allerta 3 (su 4) e l’applicazione di maggiori misure di precauzione con più polizia e controlli  nei luoghi pubblici.

L’obiettivo di tutti è riportare la tranquillità nella città e evitare il ripetersi di episodi come quello del marzo 2016 che costò la vita a 32 persone.

Antonella Manili