Portogallo: incendio devastante, almeno 62 morti

Portogallo sotto shock dopo il violento incendio che ha devastato i boschi intorno a Pedrogao Grande, 160 km a nord di Lisbona, che ha causato almeno 62 morti, molti dei quali carbonizzati in auto o uccisi mentre cercavano di fuggire a piedi. I vigili del fuoco impegnati nel disperato tentativo di spegnere l’incendio sono più di 1.500, si attendono aiuti anche dal resto dell’Europa. Dall’aeroporto di Ciampino sono decollati 2 canadair.

L’incendio sarebbe stato causato da un fulmine che ha colpito un albero in mezzo ad una vegetazione secca per la mancanza di pioggia da giorni. Inoltre la diffusione molto rapida delle fiamme è stata resa possibile anche dalle altissime temperature, sui 40 gradi, e dai forti venti fino a 200 chilometri orari. Tra le vittime ci sono anche 4 bambini e non si esclude che con il passare delle ore i soccorritori potrebbero trovare altri morti. Il governo portoghese ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.

Il presidente Sergio Mattarella ha inviato una lettera al presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, in cui rinnova il pieno sostegno dell’Italia ad offrire ogni forma di aiuto e di sostegno, e porgendo sentimenti di profondo cordoglio da parte sua e di tutti gli italiani.

                                                                                                                                                                  Carlo Onorati