Bubala: la birra prodotta con siero di mozzarella di bufala Dop

Il movimento birraio italiano negli ultimi anni ha conosciuto una crescita constante. La birra artigianale ha invaso il mercato del nostro paese al punto da essere inserita dall’Istat nel paniere del 2017. La nascita di numerosi microbirrifici ha portato alla creazione di prodotti made in Italy sempre nuovi ed originali.

“Bubala” però, la birra nata a Caserta nell’azienda brassicola “White Tree Brewing”, ha qualcosa di veramente speciale, è infatti la prima birra prodotta con siero di latte proveniente dalla lavorazione della mozzarella di bufala campana Dop.
L’evento di presentazione della birra si è tenuto nella sede del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop presso le Reali Cavallerizze della Reggia di Caserta.

Questa creazione innovativa nasce all’interno del progetto “Agrimemorie da spillare”, un percorso finalizzato a valorizzare i prodotti che rappresentano le eccellenze della regione Campania.

Bubala è una birra ad alta fermentazione a cui viene aggiunto il lattosio, per questo motivo lo stile è stato definito “milk stout style”. Il colore è scuro, simile all’ebano, la schiuma è compatta e l’esame olfattivo evidenzia note tostate tipiche delle classiche stout di stampo irlandese. La nota maltata si riconosce facilmente anche al gusto e il finale è decisamente amaro.

Il progetto “Agrimemorie da spillare” prevede anche la realizzazione di una birra alla canapa denominata “Liburia” e di un prodotto a base di grani antichi della Campania.
Un movimento che rappresenta un esempio originale, accattivante e intelligente di valorizzazione delle ricchezze regionali attraverso un prodotto buono e di tendenza coma la birra artigianale.

Lorenzo Bruno