Venezia, prossima la sperimentazione del “conta-persone”

Una delle città più belle dell’Italia rischia di essere “soffocata” dai troppi turisti

Da sempre meta di milioni di turisti, Venezia è famosa non solo per le sue maschere e per il carnevale. Sono infatti tanti i monumenti di questo storico centro che sorge in una laguna. Dalla basilica di San Marco, al recente ponte di Calatrava, Venezia offre ai suoi turisti un mix di storia e avanguardia. Ma questo eccessivo turismo ha portato il malcontento nei residenti. Già lo scorso anno, dopo il mega affollamento di Pasqua che portò in due giorni oltre 300 mila visitatori in giro nella delicata città, si provò a organizzare qualcosa per limitare l’affollamento. Al grido di “prima i veneziani poi i turisti” venne decisa la rivoluzione dei vaporetti, con linee dedicate e prioritarie per chi vive e lavora in città.

Il governo cittadino ha approvato una delibera per migliorare l’accesso nella città. Il documento verrà sottoposto alla visione del Governo e dell’Unesco. Verrà sperimentata a breve l’installazione di attrezzature “conta-persone” per regolare l’afflusso dei turisti. I dispositivi verranno attivati in prossimità di zone strategiche come il Ponte di Rialto e Piazza San Marco. Saranno inoltre individuate nuove aree di ristoro per i turisti e verrà avviata una vasta campagna di comunicazione delle giornate di maggior afflusso e sarà incrementato l’organico degli agenti di polizia locale.

Ma sugli infiniti problemi di buon costume e vandalismo ancora non è stato trovato nulla di risolutivo. Dai bagni nel Canal Grande, agli abiti troppo succinti dai vacanzieri, alle passeggiate con una pecora al guinzaglio, i veneziani hanno visto di tutto . Ma proprio ieri , sono state viste passeggiare all’alba sotto i portici di Palazzo Ducale, due modelle senza veli e con solo un mantello indosso, fotografate per un set di moda. I vigili sono arrivati sono dopo che si erano dileguate.