Pitti Uomo 2017, trendy o dandy detta moda

Nuovo anno nuova sfilata e a Firenze torna Pitti Uomo per presentare i nuovi trend che segneranno la moda uomo Autunno-Inverno 2017.

Il ritorno alle origini è il simbolo di questa 91 esima edizione, dove l’artigianalità italiana  da quel tocco in più di classe e prestigio quando si parla di abbigliamento,  prendendo anche in considerazione le ultime tendenze in Europa  e non solo.

La maglieria è la regina di casa,  ottima qualità di materiali e nuovo senso estetico che si dirige, come nelle passerelle, verso estetiche genderless.

Non mancano nemmeno gli azzardi e i materiali innovativi ma tutto danza armonioso tra color palette e trame semplificate.

Grande è il lavoro di scouting che Pitti Immagine porta avanti da sempre per scovare i nuovi talenti, quelli di nicchia, dai giovani in erba, agli artigiani e imprenditori che danno sempre quel profumo di novità al mondo del fashion, senza dimenticare i grandi brand, i pilastri della moda.

Il gelo di questi giorni non ha fermato il popolo di Pitti, si aspettano 36.000 visitatori, in maggioranza acquirenti, ma non manca la stampa di settore, blogger, influencer ma anche chi senza qualifica professionale e nessuna conoscenza delle dinamiche della moda vuole semplicemente esserci .

Di grande effetto l’istallazione  nel Piazzale della Ghiaia, dedicata alla danza, tema che ricorre molto in questa edizione, perché il ballo come la moda è la libertà di esprimere ciò che si è davvero.

 

Oggi, Stefano Ricci festeggia i suoi primi 45 anni e riapre ai défilé la Sala Bianca di Palazzo Pitti. Si torna così a sfilare in un luogo simbolo delle prime passerelle della storia della moda italiana, Firenze “capitale dello stile”

Molti i volti attesi in questa manifestazione di moda che terminerà il 13 Gennaio per passare il testimone alle sfilate di Milano Moda Uomo.

 

Giorgia Puvini