Norcia, al via la prima assegnazione delle casette

Il 24 agosto un violento terremoto mette in ginocchio le popolazioni del centro d’Italia portandogli via tutto: case, aziende, affetti e ricordi. E oggi proprio a Norcia, cuore della Valnerina, parte l’ assegnazione delle prime 20 casette di legno offerte dal comune per risollevare le sorti di alcune famiglie che da mesi vivono nei container collettivi,nelle roulotte e negli alberghi.Ma pochi saranno i fortunati che per ora potranno coronare il sogno di tornare a vivere in una casa per gli altri bisognerà aspettare la prossima estrazione. Inevitabile la reazione della popolazione locale già provata dagli eventi.

Serpeggia, infatti, tensione e malumore tra gli abitanti per la decisione dell ‘amministrazione comunale di assegnare gli alloggi con la formula dell’estrazione a sorte. Ma per il sindaco Nicola Alemanno si tratta della soluzione più giusta per garantire imparzialità ed evitare caos. A rendere più complicata la situazione è il numero disponibile delle Sae (soluzioni abitative emergenziali), solo 20 a fronte delle 89 richieste pervenute al comune di Norcia.

I fortunati saranno quindi un terzo dei richiedenti e si terrà conto della priorità che spetta ai nuclei familiari con disabili. La ‘chiacchierata’ estrazione a sorte si terrà nel primo pomeriggio di oggi nel piazzale del Coc, il centro operativo comunale divenuto inagibile dopo il terremoto del 30 ottobre.Da questo primo sorteggio saranno escluse le famiglie composte da più di cinque persone che dovranno attendere fin quando non saranno pronte casette da 80 metri quadrati.

Delle venti strutture disponibili,infatti, 14 sono da 40 metri le altre sei da 60 metri quadrati. Il tutto avverrà alla luce del sole, rispettando i criteri di legge e vedrà la presenza di funzionari e dirigenti pubblici nonchè un rappresentante per ciascun nucleo familiare. L’augurio è che tutti, prima o poi, possano tornare ad una normalità che il terremoto purtroppo ha interrotto.

Federica Persia