Il maltempo di Istanbul blocca il rientro di centinaia di italiani

Il maltempo degli ultimi giorni non sta creando disagi solo in Italia, centinaia sono infatti i connazionali bloccati all’aeroporto Ataturk di Istanbul a causa delle forti nevicate che stanno investendo la metropoli turca.

Le condizioni atmosferiche negative hanno infatti causato la cancellazione di tutti i voli interni della Turkish Airlines in partenza e in arrivo allo scalo sul Bosforo fino alla mezzanotte di oggi.  Fonti del ministero degli Esteri confermano che l’ambasciata ad Ankara insieme al consolato generale di Istanbul e di Smirne seguono, in stretto raccordo con la Farnesina e in contatto costante con le competenti istanze turche, già da diversi giorni la vicenda “che è in via di lenta soluzione con il progressivo miglioramento delle condizioni climatiche”.

Tra gli italiani rimasti bloccati vi sono anche i 25 orchestrali del Beneventano in tournee a Shanghai, che dovrebbero rientrate entro oggi.

Negli ultimi giorni Istanbul ha raggiunto il record di nevicate, con temperature che scendono anche di diversi gradi sotto lo zero. Per garantire la sicurezza molte scuole e uffici pubblici sono rimasti chiusi.

Tra le centinaia di voli cancellati nelle ultime 24 ore dalla Turkish Airlines ci sono tutti gli aerei diretti a Roma, Milano, Bologna, Torino, Venezia e Napoli, costringendo migliaia di persone a snervanti attese in aeroporto. Disagi anche per il traffico navale nel Bosforo, sospeso ormai da giorni, fermi anche i tir, a cui è stato vietato il passaggio sulle tangenziali di Istanbul.

Le difficoltà si avvertono anche per il rietro in Kenya. Sarebbero infatti molti i nostri connazionali rimasti bloccati da giorni sulla costa del Paese africano, a Malindi e a Watamu in attesa di rientrare in Italia via Istanbul.

Moltissime le richieste di aiuto degli italiani rimasti bloccati come profughi in una città non affatto sicura, dove proprio in questo aeroporto è stato compiuto un massacro di notevole portata. “Siamo disperati, qui c’è il caos e l’unica cosa che ti garantiscono è l’albergo per passare la notte ma, per motivi di sicurezza, non ci riconsegnano neanche i bagagli”, afferma un avvocato toscano, portavoce degli altri 500 italiani rimasti bloccati.

Solo con la fine del maltempo la situazione può ristabilizzarsi e garantire così il rientro dei nostri connazionali.

Arianna Rubino