L’anno d’oro di Cristiano Ronaldo

 

Ieri sera a Zurigo, nella consueta premiazione della Fifa, sono stati assegnati i premi relativi al Football Awards del 2016 vedendo di nuovo vincitore il fenomeno Cristiano Ronaldo come miglior giocatore dell’anno.

Il 2016 del portoghese è stato segnato da premi di alto livello e da soddisfazioni personali importanti, infatti il numero 7 ha dichiarato che questo è stato senza dubbio l’anno migliore per la sua carriera calcistica.

La prima tappa importante di questo anno strepitoso fu proprio qui in Italia, a maggio, nello stadio di San Siro in cui il Real Madrid conquistò la sua undicesima Champions League contro l’Atletico Madrid ed in cui Cristiano segnò l’ultimo rigore portando il suo club sul tetto d’Europa.

La seconda tappa, forse la più ambita, la più aspettata, la più sognata fu quella dell’Europeo col suo Portogallo arrivato in finale contro la Francia. La sera del 10 luglio Cristiano Ronaldo si è commosso coronando il sogno che portava dentro di se fin quando era bambino, cosciente del fatto che gran parte del merito di quella vittoria è stato suo.

La terza tappa, conquistata sul campo insieme ai suoi compagni del Real Madrid, fu quella del Mondiale per Club vinto contro il Kashima Antlers il 18 dicembre 2016.

I premi più importanti dell’anno 2016 sono finiti quasi tutti nella bacheca di casa Ronaldo, vedendolo vincitore sia del Fifa Football Awards di ieri sera, dell’ambitissimo Pallone D’oro lo scorso dicembre e del premio UEFA best player in Europe vinto ad agosto.

Nella serata di ieri sera il numero 7 delle Merengues è stato premiato dal presidente della FIFA Gianni Infantino. Un Ronaldo emozionato dagli occhi lucidi, ha poi ringraziato tutte le persone a lui care che lo hanno sostenuto in questo anno speciale, i giornalisti e il suo club. Ha dichiarato e sottolineato ripetute volte di come il 2016 sia stato in assoluto l’anno dei suoi cambiamenti e delle più grandi soddisfazioni calcistiche.  Ronaldo ha concluso il suo discorso mandando una ‘’frecciatina’’ ai rivali di sempre Messi e compagni alludendo alla loro assenza non gradita neanche dalla FIFA.