La Roma non molla, è 0-1 al Genoa

La Roma batte il Genoa ed espugna il Marassi grazie ad un’autorete di Izzo. I giallorossi si confermano seconda forza del campionato dietro la capolista Juventus.


Genova – La Roma vince a Genova e si conferma seconda forza del campionato dietro la capolista Juventus. Grazie ad un autorete di Izzo al 37°, infatti, gli uomini di Spalletti sono riusciti a confermarsi seconda forza del campionato al termine del girone d’andata. Il Genoa ci ha provato fino all’ultimo, ma un grande Szczesny permette ai giallorossi di portare a casa i tre punti.

 

La Roma inizia il suo 2017 con una bella, seppur sofferta, vittoria sul difficile campo del Genoa. Nel freddo pomeriggio di ieri, infatti, i giallorossi si sono visti costretti ad indossare gli “scarponi da lavoro”, riuscendo però a portare a casa i tre punti.

Com’era prevedibile, la trasferta genoana si è confermata tra le più difficili del nostro campionato, ed anche questa volta non sono state fatte eccezioni. A tal proposito ricordiamo che il Genoa, in casa, era uscita sconfitta una sola volta nell’arco di tutto il girone d’andata, nella rocambolesca partita contro il Palermo. La squadra di Juric è scesa in campo ben posizionata, lasciando il pallino del gioco alla Roma per tre quarti del match, per poi provare a dare tutto nel finale. I rossoblù, però, si devono arrendere all’autogol di Izzo, il secondo in questo campionato dopo quello nel derby contro la Sampdoria.

Il match

Luciano Spalletti è costretto a rinunciare al suo perno centrale Manolas, non al meglio dopo l’infortunio, e a Mohammed Salah, partito per la coppa d’Africa. Il tecnico giallorosso non rinuncia però a proporre la difesa a 3 e mezzo che sta dando una notevole solidità difensiva alla Roma.

Davanti l’intoccabile Szczesny, infatti, il tecnico di Certaldo schiera un 3-4-2-1, mandando in campo Rüdiger, Fazio e J. Jesus sulla linea difensiva. A centrocampo De Rossi e Strootman con il supporto di Emerson Palmieri e B. Peres sulle fasce. Nainggolan agisce da trequartista dietro Perotti ed Edin Dzeko.

Juric invece, dovendo sopperire alle cessioni di due suoi uomini fondamentali quali Rincon e Pavoletti, schiera un 3-4-3 quasi speculare a quello giallorosso. Tra i pali Mattia Perin, in difesa Izzo, Muñoz e l’ex di turno Burdisso. A centrocampo ci sono Cofie e Rigoni con Lazovic e destra e Laxalt a sinistra. In attacco si affida al “Cholito” Simeone supportato da Ocampos e Ninkovic.

La cronaca

1° T – La Roma scende in campo molto aggressiva, andando a pressare alto i giocatori del Genoa e mantenendo il possesso palla. I giallorossi, propongono sin da subito un buon calcio, tenendo alto il ritmo del match. Già al 5° minuto, infatti, Perin deve superarsi sul grandissimo tiro al volo di Edin Dzeko, riuscendo a respingere la conclusione aerea. Ma è proprio qui, la svolta del match: in seguito alla parata, infatti, il portiere del Genoa non riesce a rialzarsi, dolorante ad un ginocchio. Perin è così costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco, al suo posto entra Lamanna. Per il giovane portiere, in seguito, la diagnosi sarà durissima: rottura del legamento crociato anteriore sinistro, quindi non quello operato pochi mesi fa. Davvero sfortunato il portiere rossoblù.

La Roma, nel frattempo, continua a macinare gioco. Edin Dzeko raccoglie praticamente tutti i palloni vaganti nella metà campo avversaria, fornendo numerose sponde ai compagni. Come quella nell’occasione più ghiotta della prima mezz’ora, capitata tra i piedi di Radja Nainggolan. Lanciato a rete proprio dal centravanti bosniaco, con un passaggio rasoterra teso e preciso, il giocatore belga non riesce bene a coordinarsi, calciando fuori alla sinistra del palo. Successivamente, al minuto 25, ci prova ancora Dzeko, ma è ottima la parata di Lamanna.

La risposta del Genoa non tarda ad arrivare. Ed infatti, due minuti più tardi, è Ocampos che prova con una conclusione potente, ma centrale: para Szczesny.

Il gol della Roma è però nell’aria: Strootman recupera un’importante pallone e serve Perotti che, nel cuore dell’area di rigore, pecca di altruismo tentando di mettere il pallone al centro anziché calciare. Ma è al minuto 37 che si sblocca la partita: dopo un’azione insistita da parte della Roma, ci provano prima Nainggolan e poi B. Peres. Ed è proprio il tiro del terzino brasiliano che trova la sfortunata deviazione di Izzo: è 0-1 Roma. Da segnalare che comunque, se non ci fosse stata la deviazione sfortunata del difensore rossoblù, c’era Perotti pronto a ribadire in rete lo sbilenco tiro del suo compagno di squadra.

Genoa vicino al pareggio al 41° minuto: fallo di Rüdiger su Ocampos al limite dell’area di rigore, lato sinistro del campo. Ninkovic batte la punizione sotto la barriera, Simeone devia ma Szczesny compie una grandissima parata che salva il risultato.


2° T – Il secondo tempo riparte sulla falsa riga del primo: Roma molto aggressiva che vuole chiudere la partita e Genoa quadrato e compatto.

Ci prova prima Nainggolan con un sinistro potente, respinto da Burdisso in calcio d’angolo. Al 58° è poi sfortunatissimo Edin Dzeko che, su assist di Nainggolan, sfiora il raddoppio giallorosso calciando al volo in area di rigore: palo.

Ancora il centravanti bosniaco che si libera bene in area, il suo tiro, però, è deviato sull’esterno della rete. Al 70°, è sempre Edin Dzeko ad essere pericoloso, stavolta però colpevole di aver fallito il colpo del K.O. . Sugli sviluppi di una bella azione della Roma, infatti, il suo tiro dalla sinistra finisce alto sopra la traversa, complice il bel disturbo effettuato da Izzo.

Simeone prova a suonare la sveglia ai suoi: stacca benissimo a centro area di rigore di testa con la palla che esce di un soffio al lato destro di Szczesny.

Il quarto uomo, intanto, segnala 4 minuti di recupero.

Ma è al 93° che la Roma blinda il match. Sugli sviluppi di un corner, la retroguardia giallorossa allontana, con il pallone che rimane però al limite dell’area di rigore. Ocampos raccoglie, stoppa e tira al volo in girata: miracolo di Szczesny che salva la Roma.

 

È di fatto l’ultimo sussulto del match, con la Roma che espugna il Marassi e porta a casa i 3 punti, nonostante l’assalto finale del Genoa.


Le pagelle

Genoa

Perin 7 – gioca pochi minuti ma è strepitoso nella parata aerea su Edin Dzeko. Sfortunato

Izzo 5 – l’autogol è tanto sfortunato quanto decisivo, non può che incidere sul voto. Colpevole

Muñoz 5,5 – non commette particolari errori, ma Dzeko lo sovrasta praticamente sempre. Sconfitto

Burdisso 6 – l’ex di turno lotta e dà tutto in campo. È il migliore dei suoi del reparto arretrato, e fa quel che può contro il forte centravanti giallorosso. Combattente

Lazovic 5 – non è in giornata: prova qualche accelerazione ma Emerson lo limita alla perfezione. Bocciato

Rigoni 6 – combatte e corre in mezzo al campo. Ha il difficile compito di limitare Strootman che, però, spesso gli sfugge. Caparbio

Cofie 5 – prova a imitare il suo compagno di reparto, ma dai suoi piedi spesso escono passaggi sbagliati e imprecisi. Strootman, con lui, fa quello che vuole. Fa rimpiangere Rincon. Deludente

Laxalt 6 – siamo abituati a vederlo sia in fase offensiva che in fase difensiva. Ma la Roma spinge bene sulle fasce e così lui è costretto ad una partita di sacrificio, che gli riesce anche bene. Promosso

Ninkovic 5 – il giovane esterno serbo ci prova, ma dimostra ancora una certa inesperienza. Va vicino al pareggio con una punizione velenosa. Acerbo

Simeone 5 – è poco servito, gli arrivano pochissimi palloni giocabili. Si è però visto annullare da Fazio e compagni. Annullato

Ocampos 7 – è netamente il migliore dei suoi: è sempre pericoloso quando il Genoa attacca. Il talento c’è e si vede, a volte però sbaglia nelle scelte. Tecnicamente rimane formidabile. Talento

 

Lamanna 6 – para il parabile. Fortunato in occasione del palo di Dzeko. Sufficiente

Edenilson 6 – tenta di mettere polmoni nel finale di partita, ma non brilla particolarmente. Corsa

Pinilla s.v.


Roma

Szczesny 7,5 – esegue due grandi parate che permettono alla Roma di conquistare i 3 punti. Bellissima quella al 93° su Ocampos. Saracinesca

Fazio 7 – nella giornata di ieri ha eseguito il maggior numero di respinte aeree, conquistando un piccolo record. Per il resto, comanda la difesa egregiamente. Gigante

Rüdiger 5,5 – è l’unica insufficienza della Roma. Non commette particolari errori, ma Ocampos gli sfugge e si rende spesso pericoloso. Insufficiente

J. Jesus 6 – Spalletti decide di mandarlo in campo un pò a sopresa, dopo che Manolas era stato regolarmente convocato. Lui risponde con una gara buona ed ordinata. Positivo

B. Peres 6,5 – in netta ripresa rispetto alle uscite precedenti. Ha comunque il merito di aver provato il diagonale che porterà al vantaggio giallorosso. In Ripresa

Strootman 7 – abbiamo perso il conto delle palle recuperate. Gioca praticamente sempre a due tocchi sbagliando poco o nulla. È anche pericoloso davanti quando serve deliziosi palloni ai compagni. Lavatrice

De Rossi 6 – il capitano della Roma conduce una gara pulita ed ordinata, tentando di limitare gli attacchi genoani. Ordinato

Emerson 6,5 – dal suo lato il Genoa combina poco o niente. Si affaccia raramente davanti ma dietro è stato praticamente perfetto. Pulito

Nainggolan 6,5 – manco a dirlo, lotta su ogni pallone. Si fa vedere spesso in zona gol, tra tiri ed assist per Dzeko. Sfiora il vantaggio giallorosso calciando a lato da buona posizione. Instancabile

Perotti 5,5 – l’altro ex del match. Forse risente un po’ dei fischi del suo ex-pubblico. Prestazione comunque buona, ma troppo imprecisa. Impreciso

Dzeko 7 – non segna, è vero, ma colpisce un palo e sfiora il gol in almeno un altro paio di occasioni. Il grande merito, però, è quello di essere il punto focale del gioco d’attacco della Roma. Ogni azione passa, o comincia, dai suoi piedi. Faro