Gli italiani tornano a cercare lavoro e cresce la disoccupazione

Il tasso di disoccupazione di novembre sale all’11,9 per cento, ai massimi dal giugno 2015. Tra i giovani risale al 39,4 per cento. Sale dunque il numero di senza lavoro in Italia anche a causa della crescita di italiani che si sono messi attivamente in cerca di lavoro senza riuscire però nel loro intento.

Secondo i dati dell’Istat il tasso ha registrato un aumento di 0.2 punti percentuali su base mensile. Nel mese precedente la stima dei disoccupati era scesa dello 0,6 per cento mentre secondo gli statistici ora sarebbe aumentata di circa 2 punti percentuali. Sempre secondo la statistica l’aumento è attribuibile a entrambe le componenti di genere e si distribuisce tra le diverse classi di età, ad eccezione però degli ultracinquantenni. Proprio questi ultimi, secondo i ricercatori, sono tra i protagonisti dei dati più positivi. Infatti se si guarda agli occupati a novembre si registra un lieve aumento mensile che riguarda le donne e le persone sopra i cinquanta anni.

Da notare il miglioramento dell’atteggiamento dei cittadini verso la ricerca di lavoro. La maggiore partecipazione alla ricerca di occupazione da parte degli italiani si vede nel calo della stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni, Circa 93 mila persone scoraggiate in meno con il tasso di inattività che scende al 34,8 per cento in diminuzione di 0,2 punti percentuali.

Nessun miglioramento invece per quanto riguarda i giovani visto che il tasso di disoccupazione è salito di circa 1,8 punti arrivando al 39,4 per cento e raggiungendo così il livello più alto da ottobre 2015.