In Brasile ancora orrore in carcere,33 morti

Almeno 33 sono le persone uccise in una nuova rivolta, avvenuta la notte scorsa nel penitenziario Agricola de Monte Cristo a Boa Vista, capitale dello Stato di Roraima. La rivolta sembra essere stata causata dalla gang Primeiro Comando da Capital per vendicarsi dell’uccisione di circa un sessantina di propri compagni avvenuta pochi giorni fa nel carcere  Anisio Jobim di Manaus da parte del gruppo locale Familia do norte. Le autorità locali hanno dichiarato che non sono state usate armi da fuoco, ma ciò non ha impedito un vero e proprio massacro, infatti le vittime sono state trovate decapitate o con il corpo smembrato e ammassate nei corridoi della prigione.Quello di Boa Vista è il terzo più violento e sanguinoso massacro che sia mai avvenuto nelle carceri Brasiliane, inferiore soltato a quello di San Paolo dove morirono 111 detenuti e a quello avvenuto i primi di gennaio a Manaus. Un dato sconvolgente è che le vittime (95) di questi sei primi giorni di gennaio rappresentato il 25%  delle vittime in prigione di tutto il 2016. Il governo per far fronte a questa crisi,dovuta al sovraffollamento delle carceri, alle condizioni di vita pessime dietro le sbarre e alle continue lotte tra gang rivali, ha annunciato di stanziare fondi per modernizzare le prigioni per far si  che non si ripetano più episodi del genere.brasile860.jpg