Polemica tra Grillo e Mentana risolta, il direttore del TG ritira la querela

A seguito delle durissime critiche fatte da Beppe Grillo nei confronti della veridicità delle notizie diffuse dai media, è scoppiata la polemica con il direttore del TG LA7 Enrico Mentana.

“I giornali e i TG sono i primi fabbricatori di notizie false nel Paese con lo scopo di far mantenere il potere a chi lo detiene. Sono le loro notizie che devono essere controllate.
Propongo non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media. Cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo”.

Queste le dichiarazioni di Grillo nel suo blog, accompagnate da una fotografia in cui compaiono i loghi delle principali testate giornalistiche, tra cui quella del TG LA7. Immediata la risposta del direttore che ha dedicato alla notizia uno spazio nell’edizione del suo telegiornale la sera del 3 Gennaio, assumendo nei confronti di Grillo un tono molto duro e annunciando la querela.

“Permettetemi di dire che questa è una solenne fesseria. La cosa, per di più, ci tocca direttamente perché tra i simboli dei loghi, c’è anche quello del nostro telegiornale. E’ un’offesa al nostro lavoro, al lavoro di tutte le persone, giornalisti e non, che fanno questo TG, ma per di più con uno scopo truffaldino, quello di far mantenere il potere a chi lo detiene. E’ una diffamazione nella diffamazione. Quindi noi, in attesa di vedere questa giuria popolare, intanto, visto che esiste già la giustizia in Italia, penale e civile, abbiamo deciso di querelare per diffamazione il garante del M5S Beppe Grillo, cioè l’autore di questo testo. Non possiamo consentire in nessun modo che la linearità e soprattutto la correttezza delle nostre scelte, dal punto di vista etico, venga messa in discussione direttamente, rappresentando il nostro logo”. E conclude :“Beppe Grillo potrà fare tutto quello che vuole o venire direttamente o mandare dei suoi emissari nella nostra videoteca, che è a sua disposizione. Se troverà qualcosa che suffraghi questa tesi, vincerà la causa. Altrimenti il ricavato, a seguito di quanto il giudice disporrà in sede civile, andrà a favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia. Non permettiamo a nessuno di mettere in discussione il nostro lavoro, e visto che ne sono responsabile ai sensi di leggi, toccava a me spiccare la querela”.

Grillo, a questo punto, ha inserito ieri un post scriptum in un articolo del suo blog, proprio rivolto a Mentana, in cui afferma: “Ieri Mentana si è risentito per il fatto che il logo del suo TG fosse presente nell’immagine del post che denunciava le bufale dei media italiani. Non se la prenda direttore, è stato fatto per “par condicio” per non far sfigurare troppo i suoi colleghi. E inoltre si trattava di una denuncia politica per criticare il sistema mediatico nel suo complesso. Le auguriamo di continuare a fare informazione che sia rispettosa della verità e dei cittadini ancora a lungo”.

A seguito di questo intervento, il direttore del TG ieri sera durante la diretta ha detto: “Al di là degli auguri, la precisazione del M5S è ovviamente rivolta a superare quella situazione che ci aveva portato ieri sera ad annunciare la querela nei confronti di Grillo. Con questa messa a punto cadono i presupposti legali e non ci sarà il corso dell’azione giudiziaria”. Mentana però prosegue, ribadendo la sua dura critica all’ipotesi delle giurie popolari per giudicare l’imparzialità dell’informazione e per deciderne la divulgazione, spiegando che: “Non si può dire di nessuno che fabbrichi le notizie allo scopo di cementare il potere di chi governa un paese. Francamente ci sorprende di essere stati i soli a reagire nel modo più duro, tanto da ottenere un’esenzione. Vorremmo sapere ora cosa ne pensano gli altri non ancora esentati dal M5S”.
Mentana ha inoltre tenuto a precisare che, una volta chiusa la polemica, questa situazione non avrà alcuna influenza nel racconto delle notizie di politica del TG LA7, che continueranno ad essere presentate in modo equanime ai telespettatori.