Verdelli, piano editoriale bocciato

“Non posso continuare a lavorare a qualcosa e in una realtà dove il mio sforzo non trova riscontri”. Sono queste le parole espresse dall’ex direttore editoriale al termine della seduta del consiglio Rai. Per questo Carlo Verdelli nella serata di ieri ha presentato la lettera con le sue dimissioni dall’azienda rimettendo il mandato nelle mani del dg.

La decisione di abbandonare il campo deriva dalla bocciatura del suo piano editoriale Rai. Il Cda di Viale Mazzini ha respinto la riforma delle news e ora spetta all’amministratore delegato, Antonio Campo Dall’Orto, il compito di presentare una nuova bozza entro il mese cercando di sostituire quei punti che hanno creato attrito tra i consiglieri e il direttore generale.

Diverse sono le parti da correggere e da inserire perchè non presenti nel vecchio progetto. Innanzitutto non ci sarà nessun trasferimento del Tg2 a Milano evitando, in questo modo, tensioni tra l’azienda e il personale trasferito. Salta anche l’idea di un redattore territoriale, con zaino in spalla e telecamerina, per riprendere immagini dai luoghi di provincia.

Si punta a diffondere l’informazione in ogni campo: digitale, generalista e estero. Grande innovazione, ancora al vaglio dei consiglieri, sembra essere la nascita di un canale in lingua inglese. Il nuovo schema del piano editoriale contiene modifiche rilevanti ma prima che venga approvato si dovrà fare i conti con la compatibilità economica e con la riduzione del canone da 100 a 90 euro. Ora è tutto nelle mani di Campo Dall’ Orto, con la speranza che si giunga a un accordo.

Federica Persia