Passa il nuovo codice etico, l’attacco di Grillo a stampa e tv

Sono 40.954 gli iscritti che hanno partecipato alla votazione sul codice etico del M5s, approvato con il voto favorevole del 91 per cento. Grillo propone una giuria composta da comuni cittadini che in caso di false notizie mediatiche devono verificare la loro provenienza e il redattore dovrá porgere le sue scuse “in modo pubblico e a capo chino”.

Parole che danno inizio ad una polemica senza fine tra i politici italiani con un imminente risposta di Mentana :’ si cerchi un avvocato.’ Sul suo blog il signor Grillo intanto spiega attentamente come funziona il suo progetto e il suo nuovo tribunale. Sarebbe una sorta di giuria popolare il quale scopo sarebbe determinare la veridicitá delle notizie pubblicate dai media.

I cittadini solo scelti a sorte e nel caso una notizia dovesse risultare falsa il direttore della testata deve fare le sue scuse pubblicamente e riportare la notizia nel modo corretto. Grandi preoccupazioni per la posizione italiana sulla libertá di stampa nel mondo, oggi al 77esimo posto. Grillo è stato accusato di “fascismo” dal senatore piemontese del Pd, Stefano Esposito.

Mattozzi Mariagiulia