Maestra morta di meningite a Roma, nessun rischio contagio

Roma, 28 dicembre – La morte della maestra, poco più che 50enne, della scuola elementare “Cesare Battisti” del quartiere romano della Garbatella, non è stata causata “dalla contagiosa meningite meningococcica, bensì da una forma di meningite relativa al batterio escherichia coli, non trasmissibile da persona a persona”. E’ quanto riportato in una nota della Regione Lazio, in base ai risultati degli esami effettuati presso il Policlinico Gemelli, e la stessa Regione Lazio ricorda, inoltre, come fosse stata eseguita dalla Asl, prima che questa notizia diventasse ufficiale, “una profilassi precauzionale antibiotica dei contatti stretti alla donna”, inclusi, ovviamente, i bambini della classe 3°C a cui insegnava.

La maestra era stata ricoverata all’ospedale San Giovanni, il giorno di Natale, per poi essere trasferita in gravissime condizioni al Policlinico Gemelli, dove è deceduta il giorno seguente. Il suo corpo si trova tutt’ora nella struttura sanitaria, e nonostante il Gemelli abbia escluso che si tratti di una meningite fulminante, bisognerà aspettare l’esito dell’autopsia, per capire con esattezza se si tratti di una forma di meningite di tipo B o C.

E’ notizia di oggi, quella comunicata dalla Asl, che ha deciso di interrompere la profilassi indetta nella scuola al personale, ai bambini e ai genitori, che possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, dopo aver vissuto con molta paura queste ultime ore.

di Alessio Silva