Natale al cinema: i tre film più visti dagli italiani

Dopo grandi abbuffate, scambi di regali, baci e abbracci distribuiti in quantità, non può certo mancare nella tradizione italiana andare al cinema con tutta la famiglia.

Moltissime sono le pellicole proposte per le feste che accontentano una eterogenea gamma di spettatori.

Il lungo weekend natalizio ha visto sbancare nei box office italiani: “Oceania”, un film d’animazione Walt Disney.

Il 56° Classico Disney racconta le avventure di una giovane e tosta ragazza Vaiana accompagnata da un semidio egotico Maui ed un pollo dalla strabiliante stupidità. I protagonisti cercheranno di salvare la loro gente dalla distruzione dell’ecosistema.

Il tema della tutela dell’ambiente ed un’eroina moderna e femminista, sono gli ingredienti perfetti che uniscono grandi e piccini in una visione interamente animata al computer, che conferma la sua perfetta riuscita, nella consolidata collaborazione tra Ron Clements e John Musker autori de “La Sirenetta”, “Aladin” e “La principessa ed il ranocchio”.

 

 

Al secondo posto sul podio dei films più visti durante le feste troviamo: “Poveri ma ricchi” una commedia di Fausto Brizzi interpretata da Cristian De Sica, che si riconferma tra i comici più apprezzati insieme ad un esilarante Enrico Brignano.

96 minuti di puro divertimento raccontano la storia di una famiglia povera del Lazio, i Tucci, che in seguito ad una sorprendente vincita diventano milionari. Per sfuggire alle pressioni di sedicenti amici, la famiglia decide di trasferirsi a Milano. La nuova vita però li sorprende: l’ostentazione del lusso non va più di moda, i nuovi ricchi vanno in bicicletta e mangiano biologico. I Tucci sentono la nostalgia anche se paradossale del passato dove, “si stava meglio quando si stava peggio”.

Il tradizionale umorismo italiano si riscopre più contemporaneo, garantendo una pioggia di risate.

Medaglia di bronzo è assegnata, ma solo a Santo Stefano a “Rogue One: A Star Wars Story” .

Il primo spin-off della saga Star Wars firmata Gareth Edwards, narra di una missione di spie ribelli che cercano di sventare i piani dell’Impero Galattico, intento a progettare una micidiale arma: la “Morte Nera”.

Particolare nel suo genere, questo film non narra di un evento parallelo alla storia principale di guerre stellari ma, è creata sulla storia stessa infatti, si colloca come precedente al quarto “Una nuova speranza” e successivo al terzo “La vendetta dei Sith”. Si ispira a pellicole belliche western, samurai, immerso nella fantascienza, riesce a legarsi perfettamente alla trilogia originale che non deluderà i fan più appassionati.