Shinzo Abe a Pearl Harbor, miracolo politico e diplomatico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il premier Giapponese Shinzo Abe è arrivato alle Hawaii per la storica visita congiunta al presidente uscente americano Barack Obama, oggi presenzieranno alla cerimonia ufficiale di commemorazione nel porto di Pearl Harbor.

Quella del Premier giapponese è la prima visita in pubblico alla base navale,in risposta al gesto del Presidente americano che dalla seconda guerra Mondiale è stato il primo della storia a recarsi a Hiroshima, città giapponese su cui gli Stati Uniti, il 6 agosto del 1945 di 75 anni fa, sganciarono la bomba atomica.

Parole del Premier : “Gli orrori della guerra non si ripetano più”

 

Non ci saranno scuse ufficiali del Premier per l’assalto condotto da 353 aerei giapponesi che portò alla morte di 2403 americani, scuse che non sono state espresse allo stesso modo nella visita di Barack Obama; per l’attacco nucleare che costò la vita a 14 mila persone, il Presidente Americano, davanti al parco della Pace costruito proprio sul punto di impatto della bomba, aveva offerto un profondo discorso morale, rendendo omaggio alle vittime e chiedendo la fine della corsa agli armamenti nucleari.

Nell’occasione Obama, visitata Hiroshima espresse anche il suo messaggio di riconciliazione, mostrando il suo impegno nell’ affrontare e superare la Storia. Cosa prova a fare Shinzo Abe, prova a fare quello che fin ora nessuno era mai riuscito in Giappone, cioè convincere la destra nazionalista che è compito dei giapponesi ricordare quel giorno.

Solamente un Premier come Shinzo Abe poteva fare un miracolo politico e diplomatico, capace con la sua sola presenza di rassicurare l’opinione pubblica. La visita spera possa rafforzare la sua popolarità, in modo da permettergli a gennaio di presentarsi per il terzo mandato.

L’attacco di Pearl Harbor, un’operazione che ebbe luogo il 7 dicembre 1941, fu attuata in assenza della dichiarazione di guerra da parte giapponese, che fu formalizzata soltanto ad attacco iniziato, e provocò l’ingresso nella seconda guerra mondiale degli Stati Uniti dove si sviluppò nell’opinione pubblica un forte sentimento di riprovazione e di odio verso il Giappone. Si volta una pagina di storia, grazie a Shizo Aba Pearl Harbol non sarà per i giapponesi solo una data da non ricordare.