L’ipoteca di Conte sulla Premier Leaugue

Il campionato inglese non conosce soste: ecco cosa è successo nel Boxing Day.

 

Il “Boxing Day“, o più semplicemente Santo Stefano, viene celebrato ogni anno dalla Premier League con una regolare giornata di campionato e anche quest’anno non sono state fatte eccezioni. In campo sono scese tutte le squadre del campionato inglese tranne Liverpool e Stoke City, in campo oggi alle 18:15, e Southampton Tottenham, in campo domani alle 20:45.

La notizia più importante di giornata è maturata sull’erba dello Stamford Bridge del Chelsea, dove Antonio Conte è diventato l’allenatore con la striscia vincente più lunga della storia dei Blues, arrivando a quota 12 vittorie consecutive. La squadra di Conte ha trovato un avversario non troppo combattivo nel Bournemouth, superandolo per 3 reti a 0 nonostante i numerosi aggiustamenti nella formazione titolare. Il Chelsea lancia così una forte ipoteca sulla conquista del titolo dal momento che il Manchester City, che ha superato l’ultima in classifica 3-0 e che aspettando il risultato del Liverpool risiede ora in seconda posizione, sembra essere ben lontano dalla condizione quasi mistica del Chelsea.

Vincono anche Arsenal, con un gol di Giroud al 86′, e Manchester United, 3-1 sul Sunderland, mentre continua a spezzarsi la favola Leicester con un secco 0-2 in casa contro l’Everton. La squadra di Ranieri che l’anno scorso aveva commosso il mondo, ha vinto solo 4 partite su 18 e naviga in bassa classifica: in occasione della squalifica inflitta a Jamie Vardy, il presidente del Leicester ha messo a disposizione dei tifosi 30mila maschere col volto dell’attaccante per organizzare una protesta.

Male anche lo Swansea di Guidolin che perde in casa con il West Ham 1-4, pareggia invece il Watford di Mazzarri in casa con il Crystal Palace.