Divi di Hollywood sull’isola azzurra fino a San Silvestro

‘Capri, Hollywood 2016’. Pascal Vicedomini, giornalista campano, è il fondatore e produttore del noto festival che riunisce Italia e stelle hollywoodiane. Il Golfo di Napoli si colora di cinema, di arte e di lusso fino alla notte di San Silvestro. Così Capri diventa lo scenario per eccellenza di grandi celebrità e anteprime da Oscar.

Il presidente di questa 21esima edizione è l’artista israeliana Noa. Riportando il suo messaggio di pace, “In un momento difficile come quello attuale la musica, la cultura, possono unire le persone, al di là delle differenze. L’arte e la bellezza possono farci vedere la vita in un altro modo”. Il tema di quest’anno è la misericordia: da qui la scelta di premiare come film europeo dell’anno “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, sul dramma dei migranti e l’eroismo dei lampedusani, a delineare l’obiettivo della manifestazione. Capri Hollywood, “momento di dialogo tra le culture”.

Saranno presenti Helen Mirren, la grande attrice inglese premio Oscar, e il marito regista statunitense Taylor Hackford, premiati con il Legend Award. I registi Stephen Frears, Bille August, Jim Sheridan, Abel Ferrara, gli attori Toby Sebastian, Ksenjia Rappoport, Elsa Zylberstein e tanti protagonisti dello spettacolo italiano. Apertura ufficiale oggi alle 16.30 nella piazza illuminata per le feste natalizie con il coro delle voci bianche del San Carlo (‘Pace Award’) e l’omaggio all’isola di Lampedusa per la sua accoglienza ai migranti (Humanitarian award).

Seguiranno due anteprime: ‘Collateral beauty’, Warner Bros, di David Frankel, accompagnato dalla Mirren (ore 18,00) che vedremo nel curioso ruolo della Morte in un supercast con With Smith, Edward Norton, Kate Winslet. E ‘The Comedian’ di Taylor Hackford, con Robert De Niro, al cinema Paradiso di Acanapri.

Almeno 100 proiezioni gratuite nei cinema dell’isola fino al 2 gennaio e tante altre anteprime prestigiose da ‘Hacksaw Ridge’ di Mel Gibson a “Assassin’s Creed” di Justin Kurzel. Nella sezione ‘kid’s’, l’anteprima italiana di Sing (il 30 dicembre) di Garth Jennings, Universal Pictures.

Per la sezione musicale, che si avvale della supervisione di Tony Renis e Peppino di Capri, in arrivo Enzo Avitabile, Carly Paoli e Giovanni Caccamo, Ivana Spagna ed Amedeo Minghi, Clementino, Cristiano De André. Dal 28 dicembre la Certosa San Giacomo ospita la mostra su Dino de Laurentiis a cui il festival dedica un omaggio che ricorda il legame con l’isola.

Barry Morrow afferma, “Considero Capri, Hollywood uno degli appuntamenti strategici nella corsa agli Awards. Tanta è infatti l’attenzione di Hollywood verso il Golfo di Napoli nel corso delle vacanze di fine anno a pochi giorni dai premi più attesi”. Il regista e sceneggiatore vincitore di un Oscar per ‘Rain Man’, affiancherà Noa in questo viaggio tra i riflettori. Aggiunge, “E poi Capri è il mito: un sogno che diventa realtà per un americano innamorato dell’Italia e della sua storia”.

L’evento gode del sostegno del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali (D.G Cinema), della Regione Campania (Assessorato Turismo e Beni Culturali), dell’ICE e della Città di Capri e del Comune di Anacapri. “Occasioni di incontri professionali che hanno dimostrato di essere molto efficaci sul fronte dei risultati”, parla Vicedomini. Continua sottolineando che in Italia le risorse ancora scarseggiano ma è “Un gap che si colma annualmente con l’impegno diretto di molti dei partecipanti”.