Il triste Capodanno della Capitale

Un Capodanno silenzioso per Roma. Fuochi d’artificio vietati e mancato accordo per il concertone. L’ordinanza firmata dalla sindaca Raggi vieta i fuochi d’artificio a partire dal 29 dicembre fino alle ore 24 del 1 Gennaio. Per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.

Salta, inoltre, anche il tradizionale concerto di Capodanno. Il bando prevedeva l’allestimento di un concerto con la partecipazione di Max Gazzè, Max Giusti e Violante Placido ma, dato il clima teso, organizzatori e sponsor si sono tirati indietro. In sostituzione la sindaca ha proposto un evento che partirà alle 22,30 del 31 dicembre, al Circo Massimo, e si concluderà la sera di Capodanno. L’ennesimo guaio per Virginia Raggi dopo i problemi giudiziari che hanno portato all’arresto del braccio destro Marra, alle dimissioni dell’assessore all’Ambiente Muraro ed alla bocciatura del bilancio.

In aggiunta a questa situazione grottesca molti cittadini hanno notato, navigando sul sito del Comune di Roma, alcune sponsorizzazioni riguardanti pacchetti viaggio per trascorrere il capodanno in altre capitali europee. Non ci sarebbe nulla di male, ma a pensarci bene, non sarebbe meglio investire sul nostro territorio, anziché pubblicizzare eventi di altre nazioni?

 

Simone Furfaro