Nuovi strumenti installati sul radiotelescopio

I nuovi strumenti installati sul radiotelescopio Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array)  in Cile, gli permettono di registrare i segnali radio emessi dall’acqua e dalle molecole organiche complesse. ”Sono dei ricevitori che permettono di registrare particolari segnali radio emessi da molecole come l’acqua e molecole alla base dei mattoni della vita, come la formaldeide”, ha detto Leonardo Testi, responsabile per gli obiettivi scientifici di Alma per l’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso) e astronomo dell’Osservatorio di Arcetri dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). I nuovi strumenti permetteranno di cercare anche il carbonio, un elemento che non è stato prodotto dal Big Bang ma solo successivamente, all’interno delle stelle e da queste è stato poi disseminato nell’universo. I ricercatori cercheranno in particolare la forma di carbonio in grado di fornire indicazioni relative all’ambiente in cui si è formato. ”Osservare questo elemento – ha rilevato Testi – è importante per capire quanto rapidamente sia avvenuto l’arricchimento chimico nelle prime fasi di evoluzione dell’universo”. L’obiettivo, ha concluso poi lo scienziato, è ”cercare di capire che tipo di composizione chimica sarà quella dei pianeti che si formeranno in queste zone e quanto potrà essere simile o diversa da quella della Terra”. Lo strumento è stato testato usando un limitato numero di antenne ma ”quando il radiotelescopio Alma sarà a pieno regime – ha rilevato Robert Laing, dell’Eso – permetterà di cercare l’acqua anche nelle regioni vicine ai buchi neri”.