Natale in tavola: le scelte degli italiani

 

A pochi giorni dal Natale, gli italiani si stanno preparando al tradizionale pranzo natalizio all’ insegna della tradizione, del risparmio o della qualità.

Dai dati emessi dalla FIPE- Federazione Italiana Pubblici Esercizi- l’ 11% degli italiani, circa 5,6 milioni, consumerà il pranzo di Natale al ristorante, mentre nove italiani su dieci, circa l’ 88,7%, resteranno a casa, soprattutto se over 55, residenti nelle regioni del Centro e del Nord Ovest.

I ristoranti aperti saranno il 58,8% e offriranno per l’80% un menù “tutto compreso”, per lo più tipico regionale. Segue una cucina più ricercata, mentre in pochi sceglieranno il menù a base di pesce o di carne.

Le famiglie che sceglieranno di trascorrere in casa il Natale, opteranno per un menù tradizionale, low cost, che tenga alta l’attenzione sulla qualità del cibo in tavola. Si prediligono, infatti, prodotti biologici a km 0, pasta e dolci preparati a mano, frutta e verdura di stagione e vino novello.

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori afferma: “Scegliendo con cura il canale di vendita a seconda dei prodotti da acquistare, oppure facendo una lista dettagliata delle cose necessarie da comprare, si possono contenere i costi senza sacrificare qualità e squisitezze della tradizione. Infatti, differenziando il tipo di esercizio, si possono avere risparmi notevoli che possono arrivare anche al 40%”.

L’italiano punta quindi a rivalutare e rispolverare le vecchie tradizioni culinarie, combattendo l’esasperata azione del consumismo.

Federica Maracchioni