Tultepec, esplode la “mecca” dei fuochi d’artificio.

Dalle prime stime il 70 per cento del mercato è ridotto in cenere in seguito all’incendio.
CITTA’ DEL MESSICO – Si contano già 29 morti e 72 feriti in seguito alle esplosioni avvenute nel pomeriggio del 20 dicembre in un mercato dei fuochi d’artificio a Tultepec, 50 chilometri da Città del Messico. Del mercato di San Pablito non è rimasto quasi più nulla. Sono andati distrutti banchi, negozi e tutti gli edifici nelle vicinanze. Come riportano i media locali i violenti scoppi hanno causato una fitta nube che si è innalzata per 2 chilometri e l’accaduto è stato descritto simile ad un bombardamento, mentre le persone fuggivano ovunque.

Nei giorni scorsi il presidente del mercato, German Galicia, aveva sostenuto comunque le buone condizioni di sicurezza del posto. Erano previste molte vendite di materiali pirotecnici in questi giorni, a ridosso della festività di fine anno e la presenza numerosa della popolazione.
Alle operazioni di soccorso hanno partecipato la protezione civile e i vigili del fuoco, impegnati per circa tre ore nello spegnimento dell’incendio e per aiutare feriti e superstiti sotto le macerie. Da un primo bilancio sulla tragedia è emerso che tra i 29 morti, 26 sono deceduti sul posto mentre gli altri tre in ospedale. Tra i sopravvissuti molti sono in gravi condizioni, con pesanti ustioni. Ancora non si conoscono le cause di questo evento, ma la procura già si è adoperata per indagare sull’accaduto e fare luce sulla situazione.

Andrea Del Pico