Supercoppa Italiana, venerdì Juventus Milan si giocherà regolarmente

Finalmente la squadra del Presidente Berlusconi è riuscita ad imbarcarsi sull’aereo che sta portando i giocatori, lo staff e l’allenatore Vincenzo Montella a Doha, capitale del Qatar, e città sede della finale della Supercoppa Italiana 2016. Sì è proprio il caso di dire finalmente visto che i rossoneri avrebbero già dovuto essere lì e soprattutto sarebbero dovuti già essere scesi in campo per l’allenamento di preparazione alla sfida che assegna il primo importante trofeo della stagione calcistica. Si sono invece da poco imbarcati, intorno alle ore 15.00, all’aeroporto di Malpensa di Milano e dopo circa cinque ore di volo arriveranno a destinazione.

Nella giornata di ieri un problema tecnico al volo charter che doveva portare i ragazzi di Montella in Qatar ha finito per rimandare il volo e dare un piccolo vantaggio alla Juventus. Questo perché il match si disputerà venerdì alle ore 19.30 (17.30 ora Italiana) in un clima completamente diverso da quello al quale siamo abituati in Italia: temperatura molto alta rispetto alle nostre medie stagionali, almeno venti gradi in più e un possibile alto tasso di umidità. Inoltre ci sono da smaltire per i calciatori circa cinque ore di volo e due di fuso orario e questo in situazioni del genere può di sicuro influire sulla prestazione degli stessi.

Ecco perché l’Amministratore Delegato dell’A.C. Milan Adriano Galliani ieri pomeriggio ha dichiarato che se nella giornata di oggi ci fosse stato qualsiasi altro problema la società avrebbe deciso di non far partire la squadra e non far giocare la partita venerdì sera. Oggi poco prima della partenza ha poi affermato che la dichiarazione non era una polemica nei confronti della Juventus e che non sarà certo una scusa quella dell’arrivo in ritardo a Doha rispetto agli avversari. Sarebbe stata solo una mossa a tutela dei calciatori e dello staff tecnico.

Una vicenda che fa abbastanza riflettere. Stiamo parlando della nona finale, sulle ventotto disputate, che verrà giocata lontano dal nostro Paese. Per essere più precisi la sesta nelle ultime otto edizioni. Sappiamo benissimo essere una questione per lo più economica, con la Lega Calcio e soprattutto i due Club che incasseranno più di due milioni di euro ciascuno. Oltre che economica la situazione è dall’altra parte volta a far conoscere il calcio italiano anche in altri paesi dove questo sport è meno seguito rispetto ad altri. Negli anni novanta due finali sono state ad esempio giocate negli Stati Uniti, dove il Soccer non è certo tra gli sport preferiti. Ma oltre a questo non c’è molto di più e soprattutto rischiano di essere messe da parte le tifoserie delle squadre che si contendono il titolo. Un viaggio a Doha è molto costoso e i fedelissimi rinunceranno a seguire la propria squadra del cuore nella maggior parte dei casi. Se la domenica si vedono spesso Stadi mezzi vuoti e senza colori è perché il calcio è ormai entrato nella spirale del business e sembra non uscirne più. Subentrano poi difficoltà logistiche, come lo spostamento delle squadre, costrette ad affrontare lunghi viaggi e destinate ad incappare a problemi come quello capitato ai rossoneri, difficoltà climatiche e così via.

Tornando alle vicende di campo la Juventus di Massimiliano Allegri tenterà, dopo aver messo una seria ipoteca sul campionato, di vendicare la sconfitta subita nel mese di ottobre a San Siro e soprattutto di mettere le mani sul primo trofeo della stagione, su quella che sarebbe l’ottava Supercoppa Italiana dal 1988, anno in cui è stato istituito il trofeo. La squadra di Montella, dalla sua, tenterà invece di mettere i bastoni tra le ruote ad una squadra che sembra quasi invincibile, cercando di sfruttare la freschezza dei promettenti giovani che ha a disposizione in rosa, da Donnarumma a Locatelli, passando per lo spagnolo Suso. Il tecnico campano avrà di nuovo a disposizione il colombiano Bacca, completamente recuperato dall’infortunio e in ballottaggio con Lapadula per una maglia da titolare. I bianconeri invece, che tra gli assenti vedono Dani Alves e Bonucci, punteranno forte sull’uomo del momento Gonzalo Higuain e su uno tra Mandzukic e Dybala.

di Paride Roncaglia