Codacons: spreco alimentare durante le festività

Pochi giorni alla Vigilia e la maggior parte delle famiglie italiane sono ancora alle prese con gli acquisti per il cenone. Qualunque sia il menù, si farà sicuramente attenzione al costo e soprattutto alle etichette e di conseguenza alla qualità. In tavola non mancheranno pesce, carne, vini e dolci tipici di questo periodo. Nonostante i prezzi in aumento, il settore alimentare non subisce alcun calo, anzi sono stati stimati dal Codacons 2,8 miliardi di euro spesi per gli alimenti e bevande. Il presidente, Carlo Rienzi, ha però affermato che, circa il 20% dei prodotti acquistati finiranno nella spazzatura. Si calcola quindi una quota media di spreco alimentare di circa 23€ a famiglia.

Al ristorante i consumi di Natale non decollano. Come mostrano i risultati della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – su un campione statistico rappresentativo è risultato che 5,6 milioni di italiani , ossia solo l’11% della popolazione, trascorreranno il pranzo di Natale con i cari presso i ristoranti. Rispetto all’anno precedente si ha un calo del 2% almeno per le prenotazioni per il 25 dicembre. Per quanto riguarda invece la sera di Capodanno, 8 ristoratori su 10 ritengono di poter fare il “tutto completo”. Solo il 18,9% non è convinto di vedere il proprio locale al completo.

Noemi Bisceglia